Lettera aperta al Sindaco di Siracusa sulla TARES

Gentile Signor Sindaco di Siracusa,
Le scriviamo per farle sentire una voce, un grido, una richiesta e una speranza, che viene da questa città.
Sappiamo che il debito dello Stato italiano ammonta a più di 2000 miliardi di euro, che la colpa di questo debito non é imputabile alle attuali Amministrazioni, e forse nemmeno a quelle precedenti. Le Amministrazioni locali incidono per un 5-6% nel totale del debito nazionale, quindi una cifra davvero striminzita, se si pensa al totale, ma sulle Amministrazioni locali viene riversato gran parte della responsabilità, quando invece non é così!!! E lo sappiamo bene!!!

Lo Stato centrale non ha i soldi, dice ai Comuni di coprire al 100% le spese del servizio igiene urbana (maggiorandolo con una tassa che va direttamente allo Stato), quindi se ne lava le mani, e lascia i cittadini in balia del buono o cattivo tempo.
L’applicazione di questo nuovo tributo sarà la mazzata finale per centinaia di famiglie, attività commerciali e imprese, il colpo mortale a chi ancora cerca di resistere tra mille difficoltà e incertezze!!!
Noi Cittadini chiediamo a questa nuova Amministrazione di venirci incontro, come?
Attraverso il rispetto e l’applicazione della legge:
Rimodulazione immediata del tributo al 20% come previsto dal D.L. 201/11, modificato in L. 214/11, all’art. 14 c. 20 per il disservizio costante registrato nella raccolta dei rifiuti.
• Applicazione della legge sulla raccolta differenziata che obbliga gli Enti ad effettuarla al 65% già dal Dic 2012 ( violata sia a livello regionale che comunale).
• legge 124/2013, che da la possibilità ai Comuni di sospendere la Tares e mantenere la Tarsu anche nel 2013, aggiungendo la maggiorazione dei 30 centesimi al mq.
• Ripianificazione del servizio su proposta “Rifiuti Zero” che porterebbe all’eliminazione pressoché totale del “rifiuto” e del costo di smaltimento producendo, addirittura, “economia virtuosa” dalla vendita delle materie prime con vantaggi immediati per le casse comunali.

A questo punto Le chiediamo di fare la voce forte con l’azienda privata, che gestisce male e da troppo tempo un servizio fondamentale per il benessere e lo sviluppo della nostra città.
Le chiediamo di fare la voce forte con l’azienda che non svolge il servizio per cui é pagata. Qual è il senso di dover staccare una multa di 90.000 euro per mancato svolgimento del servizio, se allo stesso tempo si fa un bonifico di un milione e mezzo (1.500.000 €) di euro per pagare proprio quel servizio che non viene svolto.
Le chiediamo di non sottostare più ai diktat o alle minacce di un’azienda privata che, con l’arma del licenziamento, mette sotto ricatto sia l’Amministrazione, da Lei guidata, che gli operai. Non abbia paura!!!
Perché il Comune, può togliere il servizio alla IGM, assumere gli stessi operai sotto forma di società di soci lavoratori, e svolgere lo stesso lavoro, risparmiando sul costo del servizio.
Dobbiamo capire che non ha senso buttare un sacco di spazzatura indifferenziata nel cassonetto, perché stiamo buttando 3-4 euro nella “monnezza” e perché questa ci costa 0,50 €/kg.
Dobbiamo far capire ai cittadini che é necessario separare e riciclare la plastica, la carta, il vetro, l’alluminio, perché questi possano essere ceduti ad altre aziende che li raccolgono, li trasformano e li rivendono, mettendo in circolo denaro, lavoro e materia prima riciclata.

Sig. Sindaco la preghiamo di fare qualcosa, di fare qualcosa bene e subito, perché non c’è più tempo!!! Lo chiedono i pensionati, lo chiedono padri e madri, lo chiedono i trentenni che hanno ancora metà vita davanti, lo chiedono i ragazzi e i bambini, che hanno tutta la vita davanti, lo chiediamo per i vostri bambini, perché continuando così, prima o poi, avranno i nostri stessi problemi.
Le chiediamo semplicemente di farci avere nuovamente fiducia nel futuro e nelle Amministrazioni Pubbliche, Vi chiediamo di farci tornare a sognare, altrimenti Noi non vi faremo dormire!!!

I Cittadini di Siracusa e il M5S Siracusa, MeetUp Grilli Aretusei

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