“Alcune riflessioni sul nuovo ospedale di Siracusa”, di Stefano Zito

Leggo che finalmente hanno individuato l’area dove dovrà sorgere il nuovo ospedale di Siracusa. Il Consiglio Comunale ha scelto l’ex manicomio di Siracusa (http://www.siracusanews.it/node/76683). Scelta interessante ma siamo sicuri che sia la migliore? Analizziamola insieme.

1) Ho predisposto un immagine (in scala) presa da google maps per capire meglio quanto spazio serve. In questa immagine si vede:
– in ROSSO l’attuale area dell’ospedale “Umberto I”
– in GIALLO l’area che fu individuata nel PRG per la costruzione del nuovo ospedale (da notare la forma molto particolare)
– in VERDE l’intera area dell’ex manicomio ed il BLU l’area edificata.
Le aree da sfruttare nell’ex manicomio rimarrebbero quelle comprese tra la parte verde e la parte blu.

14468499_10211032984646469_8552000754988949296_o

2) Penso che siamo tutti consapevoli che l’ospedale Umberto I:
– è privo delle aree per molti ambulatori, per i percorsi (sporco, pulito, dipendenti, utenti, etc), non esistono i bagni in camera, le stanze sono come quelle di una caserma, le sale d’aspetto sono i “corridoi, il pronto soccorso è totalmente carente di privacy, etc. In una sola parola…è “Piccolo” quindi il nuovo ospedale dovrà prevedere molte più aree e stanze.
– è privo di parcheggi sia per i dipendenti che per gli utenti
– ha pochissimo spazio per il verde ma questo non è fondamentale se non per rendere accogliente un posto dove la tensione e la depressione sono sempre dietro l’angolo.

3) Come fare la struttura? Potreste dirmi che una struttura può essere realizzata tramite padiglioni o svilupparsi in altezza ma ci sono alcuni problemi:
– I padiglioni si possono fare ma dovresti progettare un sistema si percorsi sotterranei, coperti o comunque qualcosa che eviti al paziente che esce dalla sala operatoria di beccarsi la pioggia, il caldo, il vento, la polvere, etc
– Se non hai spazio in orizzontale vuol dire che devi costruire un ospedale con più piani (6-7). Allora la domanda è duplice: si può fare rispetto alle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) vigenti? si può fare rispetto le prescrizioni della SOPRINTENDENZA?

4) L’ospedale San Marco a Catania ha un area di estensione di circa 120.000 metri quadrati. Quella individuata forse non arriva nemmeno alla metà.

Bene, se sono state analizzate in fondo questi punti allora potrebbe essere una buona scelta (anche un bella sfida architettonica) altrimenti si sta PERDENDO SOLO TEMPO.

Un ultima curiosità. Guardate (immagine n.2) la forma dell’area prevista dal Piano regolatore generale (PRG) del 2009. Voi avreste mai scelto un’area con questa forma molto strana?

14468568_10211032974126206_5315759706717246499_o

di Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.