L’O.I.V. è sempre stato, è e sarà all’altezza del ruolo importantissimo che ricopre nel valutare l’operato della dirigenza e il funzionamento del Sistema delle Performance nel nostro Comune?

La “Riforma Brunetta” ha istituito l’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.) che sostituisce il Nucleo di Valutazione, organo di controllo interno degli enti. Fondamentale è l’autonomia e l’indipendenza nonché la competenza e la professionalità dei componenti l’OIV, affinché possano “pesare” e “valutare” l’attività dei dirigenti, ai fini dell’attribuzione della retribuzione di risultato.

E’ evidente, allora, l’importanza che tale organo ha all’interno del Comune, non solo perché incide direttamente sul bilancio per centinaia di migliaia di euro, ma perché è (o almeno dovrebbe essere) funzionale al miglioramento di tutti i servizi offerti alla cittadinanza.

Gli effetti “virtuosi” sono però legati a due variabili fondamentali ovvero, la professionalità e la competenza dei suoi componenti e la loro indipendenza sia rispetto all’apparato burocratico- amministrativo sia rispetto alla politica. In mancanza di questi requisiti tale organo risulta essere perfettamente inutile.

CHI VALUTA I DIRIGENTI: OIV e Nucleo di Valutazione:

Componenti del Nucleo di Valutazione del Comune di Siracusa, sono stati, dal 2008 al 2014, il Segretario Generale (quindi un soggetto interno all’amministrazione) e due membri esterni scelti dal Sindaco: l’Avv. Sebastiano Ebreo e il Dott. Alfio Pulvirenti.

Nel Dicembre del 2014, il Sindaco Garozzo, con l’aiuto del Direttore Generale Migliore, secondo quanto stabilito dalla Riforma Brunetta del 2009, ha nominato i tre membri dell’OIV, selezionati mediante un avviso pubblico: la Dott.ssa Maria Angela Padova, la Dott.ssa Monica Maria Angela Castro e il Dott. Attilio Amoroso, tutti soggetti esterni all’Ente.

Il 4 febbraio 2015 si è insediato l’OIV. A giugno 2015 si  è completata la valutazione del piano delle performance relativo all’anno 2014 e a Luglio 2015 l’OIV ha validato la relazione, dando però un giudizio negativo sull’intero sistema.

Particolarmente significativa è stata la relazione dell’OIV sul ciclo delle performance 2014. L’Organismo ha valutato la performance organizzativa, vale a dire l’attuazione delle strategie dell’ente, la performance individuale, ovvero il grado di realizzazione degli obiettivi, e il comportamento manageriale, esprimendo un giudizio chiaramente INSODDISFACENTE. Tale giudizio stride fortemente con la relazione dell’ex Direttore Generale Migliore, il quale aveva come obiettivi 2014 proprio “l’implementazione dei sistemi di misurazione e valutazione delle performance, l’innovazione tecnologica, etc”, obiettivi che l’ex Direttore Generale stesso ritiene invece raggiunti al 100%. (FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/026_rel_oiv_fun_com/2014/0001_Documenti_1403776573740/1448705345280_relazione_sul_sistema_complessivo_di_valutazione_…_2015.pdf).

Purtuttavia, nonostante il giudizio fortemente negativo dell’OIV rilasciato il 29 Luglio 2015, il 6 Agosto il Sindaco Garozzo, con determina n°183 e 184, ha dato mandato agli uffici competenti di liquidare i compensi spettanti alla dirigenza, e l’8 di Agosto la Dirigente del Settore Risorse Umane, ha firmato le determine n°235-237-238 e 239 con cui sono stati liquidati, a dirigenza e personale, la retribuzione di risultato e il premio produttività. Velocissimi, anche se in piena estate!!!

A fine 2015, la Dott.ssa Castro si dimise da componente dell’OIV, e il Dott. Migliore avviò una nuova procedura aperta per la sua sostituzione. I termini per la presentazione dei curricula, erano stati fissati al 19 Gennaio 2016, ma furono riaperti il 19 Febbraio dal Direttore Generale e prorogati fino al 29 di Febbraio. Tra i 19 curricula, nel frattempo pervenuti, il Direttore Generale e il Sindaco Garozzo scelsero quello del’Avv. Sebastiano Ebreo, un nome non nuovo in quanto già componente del Nucleo di Valutazione dal 2008 al 2014, che presumibilmente. presentò il suo curriculum proprio il 20 Febbraio 2016, cioè dopo la riapertura dei termini, come si può leggere dal CV pubblicato sul sito del Comune.

Nel mese di Dicembre 2016, l’OIV, concluso l’esame del Ciclo delle Performance relativo all’anno 2015, espresse ancora una volta un GIUDIZIO INSODDISFACENTE sul funzionamento del Sistema anche per l’anno 2015, evidenziando addirittura un peggioramento, rispetto al 2014, di ben 6 indicatori su 51 totali. Contestualmente, alla chiusura del Ciclo delle Performance 2015, la Presidente Maria Angela Padova rassegnò le dimissioni dall’incarico. L’Assessore Coppa, nell’intervista rilasciata a La Civetta il 23 Dicembre scorso, riferiva di una diminuzione della retribuzione di risultato per la dirigenza nell’anno 2015. Si dovrà attendere la pubblicazione delle determine per constatare se alle parole seguiranno i fatti.

Alla luce di quanto su esposto è inevitabile porsi alcuni, necessari, interrogativi:

  • L’introduzione dell’OIV sembra aver prodotto qualche risultato positivo rispetto all’operato del Nucleo di Valutazione. Purtuttavia, ci si chiede se le due dimissioni (della Dott.ssa Castro prima e della Dott.ssa Padova dopo, che si ringraziano per la disponibilità) e la nomina di un vecchio componente del Nucleo di Valutazione, non siano il segnale di un ritorno al passato?
  • Gli obiettivi fissati, sono rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività e tali da determinare un significativo ed effettivo miglioramento della qualità dei servizi erogati?
  • Intende, il Comune di Siracusa, assicurare il principio della trasparenza delle informazioni che riguardano le misurazioni e le valutazioni delle performance in modo da garantire un controllo diffuso da parte dell’opinione pubblica, così come previsto dalla Riforma Brunetta?
  • L’Amministrazione, è in grado di promuovere la cultura della responsabilità, del merito, della trasparenza, unico e vero antidoto alla inefficienza della Pubblica Amministrazione?

E’ bene precisare che l’erogazione del premio di risultato, benché venga considerato un componente fisso del salario, non è obbligatorio. Come si è avuto modo di analizzare, molto spesso non ha nessun riscontro oggettivo sui servizi resi e verificabili. Il cittadino non ne percepisce i confini, né può apprezzare quale miglioria sia stata raggiunta, quale disagio sia stato evitato, o quale efficienza e risparmio sia stato ottenuto.

Questo modus operandi non è solo “siracusano”, ma riguarda tutto il sistema Italia (tranne qualche esempio virtuoso). In Italia abbiamo un esercito di dirigenti, circa 48.000, che portano a casa ben 800 milioni di euro di premi. Nel nord Europa le percentuali riscontrate risultano essere più basse (in Inghilterra soltanto il 25% dei funzionari raggiunge il bonus risultato). E questo perché gli obiettivi sono più performanti, mentre da noi sono insignificanti, così da assicurare facilmente il loro raggiungimento.

Come fin troppo spesso accade in Italia, le intenzioni del legislatore sono ottime e il sistema appare, sulla carta, perfetto. Ma quello che succede, in concreto, è un’altra storia.

Se Siracusa fosse una città efficiente, pulita, organizzata e a misura di cittadino, gli amministratori avrebbero diritto anche al doppio del gettone di presenza e i dirigenti  anche il triplo del premio che gli spetta, ma così non è!!! Le condizioni in cui si trova il Comune aretuseo, la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza e le classifiche nazionali impietose che vedono, quasi sempre, Siracusa relegata agli ultimi posti, rendono questa situazione insostenibile ed intollerabile.

MeetUp Siracusa

Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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