Un’analisi post elettorale con il deputato del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra

Cari amici,
le elezioni europee sono ormai passate e abbiamo visto come a primeggiare sia stata la Lega, con il 34,4% di voti, seguita dal Partito Democratico con il 22,7% e poi dal Movimento 5 Stelle con il 17,1%. Un dato che va considerato è che in Italia ha votato solo il 55% degli aventi diritto. Noi della Politica Del Popolo abbiamo pensato di fare una seria analisi post elettorale direttamente con gli esponenti di questi tre partiti. Oggi parleremo del risultato ottenuto dal Movimento 5 Stellecon il deputato Filippo Scerra, facente parte della 14°commissione (Politiche dell’Unione Europea).
1)Secondo lei, qual è la causa della perdita di consensi del Movimento 5 Stelle?
-Molto difficile identificare una causa. Scegliere, per senso di responsabilità nei confronti degli Italiani, di governare con una forza politica molto diversa da noi, sicuramente ha influito nel calo di consensi. Abbiamo lavorato tanto in questo anno, ma evidentemente non siamo riusciti a spiegare bene agli Italiani quanto abbiamo fatto come Governo ma soprattutto quanto il M5S stia contribuendo all’azione benefica del nostro esecutivo. Poi sicuramente abbiamo fatto degli errori durante la campagna elettorale.
2)Che qualcosa all’interno del movimento non abbia funzionato, dato il raggiungimento del 17%, è chiaro. Di chi è la colpa secondo lei e soprattutto, facendo un po’ di autocritica, dove il Movimento ha sbagliato?
-Si vince assieme e si perde assieme.  Tutto il gruppo ha fatto evidentemente degli errori, come dicevo prima; abbiamo poi una struttura organizzativa da creare perché non riusciamo ad essere organizzati in maniera efficiente per dare risposte dirette e rapide ai territori. Ci stiamo lavorando e questo ci permetterà di fare un grande passo avanti.
3)Un dato di fatto è che il Movimento 5 Stelle da primo partito è diventato il terzo partito d’Italia. Da dove e da cosa bisogna ripartire per porre un freno alle Lega?
-Nuova struttura organizzativa, maggiore vicinanza al territorio. Maggiore raccordo tra Governo e gruppo parlamentare, ed una comunicazione più efficace. E poi dobbiamo tornare a parlare della nostra visione di futuro, a riaffermare la nostra identità, che è stata offuscata dalla presenza ingombrante e dalle grandi capacità di comunicazione di Matteo Salvini.
4)Matteo Salvini, ha affermato che vuole continuare l’esperienza di governo con i 5 stelle. Però è inevitabile che dato i risultati ottenuti, sarà il ministro dell’interno a dettare le priorità del governo come: la Flat Tax, il decreto sicurezza bis, la Tav… Lei cosa ne pensa?
-Fortunatamente abbiamo un programma da seguire, scritto nero su bianco. E’ il nostro contratto di Governo. E chiaro che, per ogni atto dovremo sederci ai tavoli e tornare con serenità a dialogare con i colleghi della Lega per cercare di indirizzare ogni scelta nella direzione giusta, quella del bene del paese.
5)All’interno del movimento si vocifera un cambio di leadership oppure si continuerà con Luigi Di Maio?
Luigi Di Maio è e sarà il nostro Capo Politico. E’ l’unica persona che può svolgere al meglio questo ruolo e il Gruppo parlamentare come anche gli iscritti gli abbiamo rinnovato la nostra piena fiducia.
6)Cosa ne pensa del “sorpasso” del Partito Democratico?
-Il partito democratico con Zingaretti Segretario non ha fatto praticamente nulla. Anzi no, hanno presentato una proposta di legge per aumentare lo stipendio dei parlamentari. Per il resto si sono limitati ad attacchi strumentali e nessuna proposta. Se si guarda al numero di voti assoluti del PD rispetto alle Nazionali in effetti non c’è stato un avanzamento. Sono stati i nostri elettori a non andare alle urne, li recupereremo.
7)Qualora l’attuale governo dovesse cadere le responsabilità maggiori, ad oggi, sarebbero della Lega o dello stesso M5S?
-Il M5S vuole Governare con un programma a lungo termine. Se si segue il Contratto di Governo e si lavora sodo noi non staccheremo la spina a questo Governo. Siamo una forza politica responsabile e non vogliamo mandare il Paese nel caos. Se la Lega sarà altrettanto responsabile il Governo andrà avanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.