RIFIUTI: il Comune inciampa ancora sul DURC e il TAR lo bacchetta. Vince IGM

 

Ci risiamo, il TAR di Catania bacchetta ancora una volta il Comune di Siracusa ed interviene ribaltando la decisione dellAmministrazione aretusea che aveva affidato il servizio di gestione rifiuti alla Ambiente 2.0. Il TAR ha annullato le determine impugnate, escluso le due ditte dalla gara (Ambiente 2.0 e Tekra) e affidato il servizio alla terza società rimasta, cioè la IGM Ambiente. Il verdetto del TAR lascia pochi dubbi su chi abbia sbagliato nel lunghissimo iter di svolgimento della gara, che, ricordiamo, iniziò nel dicembre 2014 con la pubblicazione del bando, proseguì nel Marzo 2015 con lapertura delle offerte (appunto tre ditte partecipanti) e si concluse nel Settembre del 2016 quando lUREGA dichiarò vincitrice la Ambiente 2.0. A Dicembre il Comune affidò definitivamente l’appalto.

Tutto ruota attorno alla determina n°359 del 27/12/2016, con cui il Dirigente del Settore Ambiente del Comune di Siracusa rende efficace laggiudicazione definitiva dellappalto, dopo aver verificato i requisiti necessari, prendendo atto del subentro della ENERGETICAMBIENTE SRL alla AIMERI AMBIENTE SRL, cioè la ditta inizialmente esecutrice dellappalto(giusta contratto di affitto d’azienda stipulato in data 19.05.2016).

Il TAR scrive che “a tale conclusione il Dirigente è giunto sulla base di circostanze inspiegabilmente mai rese note prima … relative in particolare alla contestata regolarità contributiva in capo alla Aimeri … Che durante tutta la procedura di gara l’avvenuta stipula del contratto di affitto non sia mai emersa è decisamente un fatto molto strano – continua il TAR – considerato che detto contratto è del 19.05.2016, mentre la seconda aggiudicazione provvisoria all’ ATI Ambiente 2.0 – Tech Servizi è del 29.09.2016 e l’aggiudicazione definitiva è del 3.11.2016″.

Parliamo, ancora una volta, del DURC, cioè di quel documento che attesta la regolarità contributiva di una azienda, requisito fondamentale per la partecipazione di una società alle gare pubbliche e indice dello stato di salute della società stessa.

Scrivono infatti i giudici che la Aimeri aveva una posizione contributiva irregolare al momento dellofferta (nel 2015), poi stranamente regolare solo al momento dellaffitto dellazienda (il 19-05-2016), e poi di nuovo irregolare (per oltre 8 milioni) il 25-10-2016 (prima della verifica dei requisiti. I giudici ritengono evidente che la Aimeri Ambiente sia stata svuotata di tutto, e di fatto trasformata in una bad company, mentre la good company, cioè la EnergeticAmbiente, controllata al 100% dalla Aimeri, subentrava nella gara a Maggio 2016 con laffitto del ramo dazienda. Una manovra elusiva, il cui scopo era quello di nascondere lomissione contributiva che ad ottobre 2016 era di ben 8,5 milioni di euro.

I Giudici puntano il dito contro il dirigente del Comune di Siracusa che ha firmato gli atti, scrivendo che lapprovazione di tale cessione (il passaggio dalla Aimeri alla EnergeticAmbiente) risulta essere stata fatta per la prima volta con la determina dirigenziale del dicembre 2016 che rendeva efficace laggiudicazione definitiva. E qui sta il grossolano errore del Dirigente, che invece avrebbe dovuto tenere conto della irregolarità contributiva che la Aimeri continuava ad avere, ed escluderla dalla gara.

Il Dirigente in questione è il Dott. Vincenzo Migliore, ex Direttore Generale del Comune e attuale responsabile del Settore Ambiente. Protagonista anche dellaltra vicenda che ha visto il TAR Catania intervenire nellaggiudicazione dellappalto per la gestione dei servizi esternalizzati (Ufficio Tributi, cimitero, etc), da 12 milioni di euro per 4 anni. Il Tribunale Amministrativo di Catania, nel Marzo del 2016, ha annullato laggiudicazione alla GSA di Udine, criticando fortemente lappalto del Comune, redatto e seguito proprio dal Dott. Migliore, e affidando il servizio alla seconda classificata, l’associazione di imprese SOCOSI/UTIL SERVICE, cioè le stesse cooperative che avevano gestito il servizio nei 15 anni precedenti.

Ma oltre il Dirigente del Comune di Siracusa, siamo sicuri che anche i commissari dellUREGA non abbiano avuto nessuna responsabilità nel lunghissimo iter di aggiudicazione dellappalto sui rifiuti? Per concludere, dopo tre anni e mezzo di un travagliato iter di aggiudicazione del nuovo appalto, dove non sono mancati i colpi di scena fatti di esclusioni e riammissioni, è intervenuto il Tribunale Amministrativo per decidere chi deve essere il nuovo gestore dellappalto rifiuti da 127 milioni di euro per i prossimi sette anni. Cioè sempre lo stesso da circa mezzo secolo: la IGM Ambiente. In un panorama desolante dove la differenziata stenta a decollare, nonostante i timidi tentativi dellAmministrazione  e diverse Procure hanno acceso i riflettori sulla gestione delle discariche siciliane.

Eancora possibile che a pagare gli errori dei burocrati della Pubblica Amministrazione, siano sempre i cittadini che annegano in un mare di disservizi, mentre i dirigenti  continuano a percepire premialità per non si capisce quali obiettivi raggiunti?

MeetUp SIracusa

Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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