Parcheggi e strisce blu di nuovo ai privati? No, grazie

Si apprende, con incredulità e stupore, che la giunta municipale siracusana avrebbe intenzione di riaffidare la gestione dei parcheggi a pagamento e delle strisce blu, ai privati.

Dalle colonne del quotidiano “La Sicilia” in edicola si legge in merito: “A lungo andare, l’esperienza in house si è rivelata tormentata – spiega l’assessore alla Viabilità, Dario Abela – troppi problemi con i parcometri e con la vigilanza degli stalli e delle aree parcheggio a causa di atti di vandalismo e di parcheggiatori abusivi. La soluzione, a nostro giudizio, è quella di affidare il servizio attraverso un bando di gestione”.

In realtà, operando una piccola traduzione, per tutti coloro che non fossero adusi al normale linguaggio politico locale, il testo dell’assessore Abela. tradotto in lingua italiana più comprensibile, potrebbe risultare il seguente: “visto che sotto la nostra guida il comune non è assolutamente capace di garantire né la sicurezza né l’efficienza – dato che i vigili urbani non siamo mai riusciti a sfruttarli al massimo delle loro potenzialità per colpa di una cattiva gestione e dato che siamo assolutamente incapaci di trovare dei tecnici per la manutenzione – allora sarebbe più opportuno affidare la gestione dei parcheggi di nuovo ai privati”.

All’uomo della strada sorgerebbe spontaneo un dubbio e nascerebbe immediatamente una domanda: se gli utili dei parcheggi andranno al privato, al Comune non resterà altro che continuare ad utilizzare le forze dell’ordine per multare i poveri cittadini? Mentre, sia cittadini che vigili, sono vittime di un sistema di viabilità caotico, inefficace e sostanzialmente indegno di una città civile.

A tal proposito, sempre da “La Sicilia” del 16 gennaio si apprende che “per i parcheggi a pagamento, le strisce blu e il servizio di bus navetta, il comune incassa annualmente intorno a un milione e mezzo di euro.” Il comune di Siracusa, notoriamente “ricchissimo”, può permettersi di rinunciare a questa cifra senza battere ciglio?

Comunque, se dovesse avere un po’ di tempo, l’assessore Abela gentilmente spieghi come, a suo illustre parere, un privato possa, meglio del corpo dei Vigili Urbani, contrastare i parcheggiatori abusivi. Magari la sua tesi farà scuola e potrà essere applicata ad altre città nel mondo.

Ah, un’ultima domanda. Quel Giancarlo Garozzo che – da capogruppo dell’opposizione – nel 2010, chiedeva la commissione d’inchiesta sulla GE.PA. che gestiva i parcheggi privatamente, è per caso un omonimo del nostro sindaco attuale oppure, invece, siamo di fronte all’ennesimo cambiamento in corso d’opera rispetto alle fantasmagoriche promesse, come quella sull’acqua pubblica, della sua campagna elettorale?

MeetUp Siracusa

Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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