M5S: IL COMUNE DI SIRACUSA ATTIVI LA DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DI CONSIGLIO E COMMISSIONI

Il MoVimento 5 Stelle, con Stefano Zito, portavoce all’ARS, e il MeetUp Siracusa, torna all’attacco sul tema della TRASPARENZA nella politica siracusana. Dopo la richiesta di pubblicazione dei verbali delle commissioni consiliari, come previsto dalle modifiche alla Legge 30 del scorso Giugno (http://www.siracusa5stelle.it/commissioni-consiliari-il-comune-si-adegui-alla-nuova-normativa/), chiede l’attivazione della diretta streaming delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni consiliari, proponendo anche uno schema di Regolamento per le riprese audio-visive.

trasparenza5b15dTra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi sono la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra Cittadini e Amministrazioni Comunali. Quindi, in una società democratica è indispensabile favorire e promuovere la partecipazione delle persone alla gestione della ‘cosa pubblica’ che deve essere amministrata nell’interesse della comunità.

Il MeetUp Siracusa del MoVimento 5 Stelle ricorda che in Italia diversi Consigli Comunali e regionali utilizzano, con successo, i moderni dispositivi che consentono la trasmissione via internet delle adunanze pubbliche. 

I Consiglieri devono rispondere a tutti i cittadini del loro operato. Ne consegue che la collettività deve essere messa nelle condizioni di poter conoscere l’attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette.

Nello scorso mese di Febbraio, il Consiglio Comunale ha deciso di interrompere l’affidamento del servizio di trasmissione video delle sedute consiliare, fortemente voluto durante la passata consigliatura dal capogruppo del PD Garozzo all’opposizione, ed ha approvato un atto con il quale si invitava la presidenza del Consiglio comunale a “valutare tecnicamente ed economicamente la trasmissione in diretta streaming da inserire nell’archivio delle sedute accessibili alla cittadinanza” (http://www.siracusanews.it/node/56020).

Ad oggi però, nulla è stato predisposto in tal senso ed infatti, le sedute del Consiglio Comunale siracusano non sono più riprese dalle emittenti locali né è stato avviato il nuovo sistema di streaming. 

La trasmissione in streaming del Consiglio sarebbe un atto tendente a favorire la puntuale ed immediata informazione a tutta la cittadinanza. Inoltre, lo streaming potrebbe essere trasmesso anche dalle televisioni locali, in modo tale che anche coloro i quali non avessero a disposizione internet, siano messi in condizione di seguire i lavori del Consiglio Comunale.

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Si ritiene, che la diretta streaming dei Consigli Comunali e delle Commissioni permanenti sia un ormai irrinunciabile strumento di informazione ed accesso alla partecipazione per i cittadini. Per tale ragione, il Meetup Siracusa, tramite il portavoce all’ARS Stefano Zito ha protocollato la richiesta di Video-Pubblicazione delle sedute Consiliari e Commissioni sul sito web del Comune. Pertanto, in un’ottica di collaborazione e per velocizzare l’approvazione del regolamento per le riprese video streaming del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, ci permettiamo di suggerire di tener conto del regolamento in allegato, messo a punto in base alle esigenze della nostra città sicuri di trovare, sia tra i banchi della maggioranza che tra quelli dell’opposizione, consiglieri sensibili alla tematica e che abbiano la volontà di portare in aula questa proposta e fare propria questa battaglia.

Stefano Zito, M5S ARS

Meetup Siracusa

OGGETTO: Riprese audio video e diffusione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari sul sito web del Comune di Siracusa

PREMESSO CHE

Tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione vi è la partecipazione, la trasparenza e il miglioramento del rapporto tra cittadini e Amministrazione Comunale.

CONSIDERATO CHE

l’art. 38 comma 7 del TUEL, D.Lgs n°267/2000, nel quale si dispone che le sedute del Consiglio Comunale siano pubbliche, salvo i casi previsti dal regolamento;
l’art. 6 comma 2 della Legge Regionale 11/2015, ha introdotto la pubblicità delle sedute delle commissioni consiliari, salvi i casi previsti dal regolamento.

PRESO ATTO CHE

l’Autorità Garante della privacy ha previsto la possibilità di effettuare le riprese audio/video delle assemblee consiliari, purché i presenti ne siano debitamente informati,

VISTO

il regolamento in allegato

DELIBERA

di approvare il seguente regolamento “Riprese audio video e diffusione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari sul sito web del Comune di Siracusa”

Art. 1

1) Il Comune di Siracusa, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicità, disciplina, con il presente Regolamento, l’attività di ripresa audiovisiva e diffusione delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.

2) Le riprese audiovisive saranno effettuate direttamente dal Comune e diffuse in diretta streaming attraverso il sito istituzionale del Comune al fine di una più ampia comunicazione e pubblicità ai cittadini dell’attività del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari.

3) Le norme del presente regolamento integrano le altre disposizioni di legge aventi attinenza con la tutela del diritto alla riservatezza e con il diritto di accesso alla documentazione amministrativa, conformemente a quanto stabilito dalle leggi in materia, con lo Statuto e con i relativi Regolamenti comunali vigenti.

Art. 2

1) Verranno affissi avvisi chiari e sintetici all’accesso di ingresso alla sala consiliare e nella sala stessa, ai fini dell’informazione dei partecipanti, ivi compresi eventuali relatori e dipendenti con funzioni di assistenza, dell’esistenza delle videocamere e della successiva
diffusione.

Art. 3

1. Fatte salve le riprese e la diffusione delle sedute consiliari e di commissione effettuate direttamente dal Comune, i soggetti terzi che intendano eseguire l’attività di videoripresa e diffusione delle sedute pubbliche del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari dovranno presentare apposita istanza di autorizzazione diretta al Presidente del Consiglio, nella quale dovranno essere chiaramente evidenziati:

  • modalità delle riprese;
  • finalità perseguite;
  • modalità di trasmissione (radiotelevisiva, web, diretta, differita)

2. Il Presidente del Consiglio Comunale, raccolta la comunicazione, potrà rilasciare al richiedente l’autorizzazione ad effettuare le riprese.
3. L’autorizzazione da parte del Presidente del Consiglio Comunale comporterà l’obbligo per il soggetto autorizzato di rispettare le norme del presente regolamento e, per quanto non espresso, tutta la normativa in materia di privacy ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, restando in ogni caso a carico dello stesso ogni responsabilità in caso di violazione delle norme richiamate.
4. I soggetti autorizzati alle riprese audiovisive si impegnano a non disturbare o arrecare pregiudizio durante la ripresa, a non utilizzare le immagini a scopo di lucro, a utilizzare il materiale registrato all’unico scopo per cui la ripresa è stata autorizzata, a non esprimere opinioni o commenti durante le riprese, a non manipolare artificiosamente il contenuto della ripresa in modo da renderla mendace o distorsiva rispetto l’essenza ed il significato delle opinioni espresse

Art. 4

1. Per garantire la diffusione di immagini e di informazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite, le riprese avranno ad oggetto unicamente gli interventi dei relatori e dei componenti del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno.

2. Le telecamere preposte alla ripresa della seduta consiliare e delle Commissioni Consiliari sono orientate in modo tale per cui il pubblico non venga possibilmente inquadrato, limitandosi a inquadrare lo spazio riservato al Consiglio Comunale.

3. Le registrazioni delle sedute, diffuse su internet tramite pagina web, in diretta streaming, o su rete televisiva, restano disponibili sul sito istituzionale del Comune per un periodo di 4 anni a far data da ciascuna seduta consiliare. Al termine del suddetto periodo, le registrazioni saranno archiviate su supporti idonei da parte degli uffici preposti.

4. Al fine di prevenire l’indebita divulgazione dei dati sensibili e giudiziari, per tutelare la riservatezza dei soggetti presenti e oggetto del dibattito, sono vietate le riprese audiovisive ogniqualvolta le discussioni consiliari e delle Commissioni hanno per oggetto dati di tale natura o più in generale dati che presentino rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali dell’interessato.

5. Il Presidente del Consiglio comunale o il Presidente della Commissione Consiliare, ai sensi dell’art.39, D.Lgs. 267/2000, nell’ambito delle competenze ad esso riconosciute per la gestione delle sedute del Consiglio e delle Commissioni Consiliari, ha il potere di limitare la ripresa, a tutela delle persone presenti o oggetto di discussione, ed eventualmente di far sospendere le riprese, ove lo ritenga opportuno e nei casi in cui ritenga che le modalità di svolgimento dell’attività autorizzata arrechino pregiudizio al normale svolgimento della seduta consiliare o di commissione.

Art. 5

Le operazioni di registrazione video ed audio verranno effettuate da personale interno specializzato con competenze telematiche

Art. 6

Per quanto non espressamente disciplinato col presente regolamento si applicano le disposizioni di cui al Codice in materia di protezione dei dati personali.

Art. 7

La presente disciplina avrà efficacia dall’intervenuta esecutività della relativa deliberazione consiliare di approvazione.

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