L’ULTIMA BUGIA DI GAROZZO SULL’ACQUA PUBBLICA

Finalmente, si è messa la parola fine alla “commedia buffa” sull’affidamento del Servizio Idrico Integrato che, durante gli ultimi mesi, è stata magistralmente diretta dal Sindaco Garozzo
Il Sindaco, infatti, dopo aver pontificato, urbi et orbi, durante la scorsa campagna elettorale, sulla necessità improrogabile di ritornare alla gestione pubblica del servizio idrico integrato, cosa, peraltro, che hanno fatto tutti i Comuni gestiti dalla ormai fallita SAI 8, ad eccezione di SIRACUSA e SOLARINO, ha riconsegnato le chiavi del servizio ad una cordata di privati, formalmente costituitesi in ATI (ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESA) che, ovviamente, daranno vita ad una newco che provvederà a gestire il servizio, almeno per i prossimi 3 anni.
Quindi, al di là di ogni retorica, è evidente che l’immagine di Garozzo risulta essere quella di un voltagabbana, visto che il primo cittadino di Siracusa, ha riconsegnato il Servizio Idrico Integrato in mani private.

Un lavoro senz’altro magistrale è stato svolto dai due consulenti del Sindaco, i quali hanno istruito il bando di gara, garantendosi, innanzitutto, un posto da Dirigente nella nuova newco, per meriti ancora tutti da accertare. Infatti, è da ricordare che i due consulenti hanno fatto parte della Direzione Tecnica della passata e fallimentare gestione SOGEAS/ SAI 8, ricoprendo ruoli di grande responsabilità nella dissennata gestione del Servizio Idrico Integrato degli ultimi anni.

Molto Interessanti ed estremamente illuminanti sono, inoltre, le valutazioni societarie delle componenti dell’ATI.
Da come si è potuto apprendere, la DAM, società spagnola, rappresenta il 40% della Associazione d’imprese, mentre il rimanente 60% è suddiviso tra la Società LIGEAM per una quota del 30%, e la Società ONDA SRL. detentrice dell’altro 30% ,
Da una più attenta analisi sulle condizioni finanziarie delle Società italiane, aggiudicatarie dell’appalto in oggetto, risultano piuttosto indicative alcune lacunosità con le quali si è proceduto a valutare le fondamentali capacità economiche e tecniche delle società stesse.
La LIGEAM, infatti, presenta un rapporto economico negativo poiché, per essa non vi sono le condizioni per la concessione di un fido, come si rileva dal rapporto CERVED. Tale parametro rappresenta senza dubbio lo stato di saluto della società. Si legge che la stessa sia specializzata nella gestione e manutenzione di impianti elettrici ed elettronici e quindi, non si riesce a comprendere quale contributo possa dare, trattandosi di società non inserita nella gestione di reti idriche e fognarie. Inoltre, numerose ipoteche gravano sulla Società in esame e di conseguenza, la stessa, attualmente, non è in grado di poter accedere a prestiti da parte di istituti bancari.
L’ONDA SRL, di proprietà del siracusano Luigi MARTINES, è attiva nella commercializzazione di energia elettrica, opera da trader sul mercato dell’energia elettrica ed è inoltre impegnata nella vendita di contratti di energia elettrica sia a società pubbliche e private e sia al mercato domestico.
Fin qui, nulla da eccepire, se non fosse però chiaro a tutti gli addetti ai lavori che, essendo gli impianti del servizio idrico integrato, enormemente energivori, con l’attribuzione del contratto, la ONDA SRL potrebbe trovarsi in dote un enorme serbatoio di migliaia di KILOWATT fatturabili.
I Grilli Aretusei verificheranno, quindi, con molta attenzione ,con quale gestore la nuova newco stipulerà il contratto di erogazione di energia elettrica che, certamente, rappresenterà la prima voce di spesa della nuova società.
Intervenire sull’efficientamento energetico consentirebbe, ovviamente, di abbattere i consumi elettrici e potrebbe sgravarne anche il carico sui cittadini che, attualmente, sono costretti a sostenere con la bollettazione i costi salatissimi di infrastrutture ormai vetuste e che consumano grandi quantità di energia per alimentare la propria produzione.
Pertanto, appare piuttosto singolare e curiosa la dichiarazione rilasciata a SIRACUSANEWS dall’Ing. MARTINES, il quale, ha dichiarato candidamente di non essere competente in materia di gestione di impianti idrici, però ha stabilito in non meno di 3 anni la durata del contratto che comprende, a priori la deroga accordata, promettendo un miglioramento complessivo di tutto l’asset del servizio idrico integrato. Ovviamente, il Meetup dei Grilli Aretusei verificherà che tutte le procedure siano rispettate e che l’operazione sia effettuata nella più ampia trasparenza. Ll contrario, infatti, potrebbe prefigurare un danno economico per tutti gli utenti che si ritroverebbero a pagare una quota energetica superiore rispetto a quella passata. Nelle more dell’osservazione dell’aggiudicazione della gara ci chiediamo, infine, se sia stata presentata adeguata fidejussione bancaria, a tutela e copertura dell’intero asset infrastrutturale e su questo ci impegniamo, fin d’ora ,ad avere accesso agli atti per valutare la congruità dei documenti presentati.
Il M5S, inoltre. prende atto dell’ennesima presa in giro “politica” perpetrata da questa Amministrazione e dal suo rappresentate Signor GAROZZO, nei confronti dei siracusani ai quali, come abbiamo già ricordato, in campagna elettorale aveva promesso di riportare in house la fornitura idrica, e si impegna a contrastare, in modo fermo, ogni attività di lucro che potessero prefigurarsi a spese dei cittadini.
Allo scopo, saranno adottate tutte le iniziative atte a far valere il diritto dei residenti per avere, finalmente, un servizio idrico pubblico, efficiente, efficace ed in linea con gli standard europei.

Grilli Aretusei
www.siracusa5stelle.it

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