L’ Amministrazione travolta dalle inchieste, è arrivato il momento di dire basta

Prima gli esiti dell’inchiesta della Procura di Siracusa sulle presunte interferenze nell’aggiudicazione dell’appalto sugli asili nido, poi quelli sulla gestione degli asilo nido, che per oltre una dozzina di anni sono stati affidati senza un regolare bando, e l’affidamento di altri servizi da parte del comune aretuseo, quali ad esempio la gestione degli impianti sportivi, gettano una ulteriore ombra sulla nostra Amministrazione, che un noto quotidiano locale ha definito come il municipio più “inquisito” d’Italia, a causa delle innumerevoli inchieste che riguardano anche il servizio idrico e il caso “gettonopoli”.

Ad essere coinvolti, tre consiglieri comunali di maggioranza e opposizione (più un consigliere PD già a giudizio per il processo FANTASSUNZIONI), un assessore, l’ex capo di gabinetto del Sindaco e tre dirigenti. Questa situazione sta determinando una paralisi di tutta la struttura amministrativa, con i segretari delle commissioni consiliari che si dimettono, la difficoltà a nominarne i presidenti tra i consiglieri, e l’imbarazzo della dirigenza ad apporre una firma sulle “determine calde”.

Detto ciò, non si può che appoggiare la decisione dei tre consiglieri di opposizione, Sorbello Milazzo e Rodante, di presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco. Il clima di sfiducia che si è venuto a creare attorno alla politica siracusana, rischia sempre più di provocare una rottura insanabile tra i cittadini e i loro amministratori, a seguito delle continue notizie di inchieste giudiziarie a carico di diversi esponenti politici, dirigenti e stretti collaboratori del Sindaco.

E’ arrivato il momento di dire basta.

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