Gli appalti d’oro e le mani sulla città

 

Queste sono settimane decisive per Siracusa, per l’Amministrazione e il Sindaco Garozzo. In questi giorni infatti, verranno espletate diverse gare per l’affidamento di appalti milionari, che riguardano:

  • il servizio di manutenzione degli impianti elettrici e telefonici, la segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, ed il pronto intervento stradale (3 milioni e mezzo di €);

  • i servizi di supporto all’Amministrazione (servizi esternalizzati per 12 milioni di €);

  • il trasferimento e ricovero di animali randagi (1 milione di €, andato nuovamente in proroga);

  • la gestione del Servizio Idrico Integrato (16 milioni di € l’anno);

  • gestione degli asili nido (7 milioni di €);

  • per non parlare del tanto atteso bando sulla gestione dei rifiuti.

Noi Grilli Aretusei chiediamo trasparenza nella assegnazione e nella gestione dei vari servizi che verranno aggiudicati, invitando a vigilare e sanzionare ogni eventuale conflitto di interesse, nell’auspicio che si perseguano il bene della città e l’ interesse della cittadinanza.

In particolare, desideriamo soffermarci sulla questione dei servizi esternalizzati, che il Comune ha affidato in gestione da diversi anni a 2 società in particolare: la UTIL SERVICE srl e la coop STES.

Dalla documentazione raccolta, sappiamo che queste due società gestiscono diversi servizi per conto del Comune, da quando, nel 1999, con Delibera del Commissario Straordinario, venne stipulata una convenzione privata, senza nessun tipo di gara pubblica.

La UTIL SERVICE, fondata sempre nel 1999, siglò la convenzione per “i lavori di mantenimento e custodia dei siti comunali” con delibera 905/362, mentre alla coop STES vennero attribuiti “i lavori di manutenzione impianti telefonici ed elettrici di pertinenza comunale” con delibera 908/365.

Entrambe le convenzioni avrebbero dovuto avere scadenza nel 2005, ma praticamente da allora, si è andati avanti tramite continui rinnovi e proroghe.

La UTIL SERVICE si è occupata, oltre al mantenimento e alla manutenzione dei siti comunali, dell’affissione dei manifesti e dei servizi cimiteriali. La coop STES, oltre la manutenzione degli impianti elettrici e telefonici, ha gestito i lavori per la segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, ed il pronto intervento stradale. La qualità del servizio reso non merita alcun commento.

In questi anni abbiamo assistito, nonostante il succedersi di diverse Giunte, tutte inneggianti al cambiamento, a numerose proroghe destinate a durare “per il tempo strettamente necessario ed indispensabile”.

Tutto questo non pare aver giovato né alla cittadinanza né alla qualità dei servizi.

È un fatto, in ogni caso, che il regime delle proroghe abbia comportato per le società interessate un notevole beneficio economico.

Finalmente oggi le cose sembrano cambiate, perché lo scorso Giugno, il neo Direttore Generale del Comune, il Dott. Vincenzo Migliore, ha approvato gli atti per l’affidamento dei servizi mediante gara ad evidenza pubblica, e tra qualche settimana sapremo quale ditta si aggiudicherà gli appalti milionari.

In questi anni di continui rinnovi e proroghe, le due società hanno intascato circa 1 milione di € l’anno ciascuna, e mentre il Direttore Generale Migliore approvava gli atti per lo svolgimento delle gare, a Luglio si firmava l’ultima proroga con scadenza il 31 Ottobre.

Comunque, non possiamo non sottolineare come, durante le ferie di Agosto, dall’Ufficio Risorse Umane ed Organizzazione, guidato proprio dal Dott. Migliore prima di diventare Direttore Generale, e poi sostituito ad interim dal Dott. Pisana, si stabilisca l’adeguamento ISTAT sui servizi prestati negli anni 2010/2014, impegnando la cifra di 268.000 € per la UTIL SERVICE e 244.000 € per la coop STES. Somme dovute, sia chiaro, ma di fronte alla crisi economica, al taglio dei servizi per i meno abbienti, alle società che aspettano di essere pagate dalla P.A., pensavamo che altre fossero le priorità.

Stefano-Zito-2-150x150Così ha dichiarato Stefano Zito, portavoce del MoVimento 5 Stelle all’ARS: “A noi sembra che, dopo molti anni di proroghe, prassi diffusa in molte P.A. e nel Comune di Siracusa, sia arrivato il momento di mettere ordine su molte cose stando attenti che il nuovo gestore dei servizi assicuri, per noi cittadini, Trasparenza, Efficienza e Risparmio”.

Ci auspichiamo che in questo caso non valga il noto dettochi di speranza vive, disperato muore”.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *