GETTONOPOLI SIRACUSANA – L’inchiesta completa con nomi e cognomi

Sono ormai diverse settimane che le prime pagine dei giornali siciliani non parlano altro che dello scandalo “rimborsopoli” o “gettonopoli”, che ha portato allo scioglimento del Consiglio Comunale di Agrigento. Infatti, lo scalpore suscitato dalla notizia ha costretto alle dimissioni 13 consiglieri di quella amministrazione. Inoltre, a cascata, l’abuso è stato rilevato anche in altri Comuni.

E Siracusa? Da mesi, attraverso il portavoce del M5S Stefano Zito, sono state inoltrate richieste di accesso agli atti per conoscere il numero delle presenze dei consiglieri comunali e circoscrizionali, soprattutto. per avere la possibilità di visionare i verbali delle commissioni consiliari permanenti e verificare i dati sulle presenze dei consiglieri. I numeri delle presenze sono “faticosamente” pervenuti, mentre, per i verbali delle commissioni si sta ancora attendendo e dal tamtam mediatico di queste settimane si puo’ intuire bene il perché.

Il consiglio comunale di Siracusa è composto da 40 consiglieri. Di questi, 14 sono assunti in società private mentre i restanti 26 lavorano per il pubblico o sono liberi professionisti. E’ cambiato poco rispetto al 2012, data della precedente inchiesta di Marco Ortisi per il m5s siracusano (http://www.movimento5stellesr.it/?p=164). Allora il rapporto era di 20 a 20. Quella denuncia, insieme ad altre inchieste giornalistiche, portò, è bene ricordarlo, all’operazione della Digos della Questura di Siracusa, denominata “Fantassunzioni”, che, nel luglio del 2013, ha denunciato per truffa aggravata in concorso 6 consiglieri comunali di Siracusa, e 7 imprenditori, datori di lavoro di questi ultimi. Questi i nomi degli ex consiglieri comunali indagati: Sergio Bonafede, Adolfo Mollica, Piero Maltese, Riccardo Cavallaro e Riccardo De Benedictis. Il consigliere rieletto raggiunto dal provvedimento è, invece, Franco Formica (http://www.giornalesiracusa.com/notizie/2013/07/05/notizie-siracusa-consiglieri-comunali-assunti-in-cambio-di-appalti.-sei-gli-indagati-dalla-digos)

Il compenso dei consiglieri comunali corre su un doppio binario, quello dei gettoni di presenza e quello del rimborso per le giornate di assenza dal proprio lavoro.
–     L’articolo 19 della Legge 30 del 2000, stabilisce che i consiglieri comunali percepiscano un gettone di presenza per la partecipazione ai consigli comunali e alle commissioni consiliari. A Siracusa il gettone di presenza è pari a 65.55 euro, e non viene maturato su base oraria o secondo un meccanismo meritocratico, ma basta che il consigliere partecipi anche solo un minuto all’assemblea cittadina.
–     L’articolo 20 della Legge 30/2000, attribuisce il diritto, ai consiglieri assunti in società private, di assentarsi dal luogo di lavoro per l’intera giornata per partecipare alle assemblee comunali (consiglio, commissioni, etc), e assicura loro di ricevere per intero lo stipendio che ogni mese l’azienda privata continua a pagare al dipendente consigliere, e consente alla società privata di chiedere il rimborso all’ente pubblico per le giornate di assenza del proprio dipendente. Quindi una doppia entrata, gettone di presenza più stipendio.

Quanto costa questo meccanismo alle tasche del cittadino contribuente?

Dai dati degli ultimi bilanci, si è avuta una spesa, nel 2013, di 760.000 euro per i gettoni di presenza (capitolo 260) e di 1.200.000 per i rimborsi alle società (capitolo 291); mentre per il 2014 si è rilevata una spesa prevista di 811.000 per i gettoni di presenza (cap.260) e di 760.000 euro per i rimborsi (cap.291).
Riprendendo sempre la precedente inchiesta, siamo passati da una spesa di circa 1,5 milioni di euro nel 2012, a quasi 2 milioni di euro nel 2013, con la previsione di una leggera diminuzione nel 2014, ma i dati certi si potranno conoscere solo tra qualche mese. Tuttavia,  nel leggere le cifre riportate nelle determine di pagamento c’è ben poco da stare allegri sembra che la spesa, anziché ridursi, abbia continuato a lievitare.

Schermata 2015-02-25 alle 10.54.54

Come si arriva a queste cifre esorbitanti?

Grazie alla documentazione ricevuta dagli uffici comunali, è stato possibile effettuare un esame approfondito delle presenze di ciascun consigliere comunale dalla data di insediamento del Consiglio, Agosto 2013, fino a Dicembre 2014 e analizzare i dati sulle presenze dei consiglieri nelle Commissioni consiliari e nei Consigli Comunali.

Le Commissioni Consiliari sono 8 e ciascuna è composta da nove consiglieri. Hanno il compito di stabilire i rapporti di coordinamento tra la Giunta e il Consiglio Comunale, e facilitare i lavori del Consiglio stesso, per esempio, preparando le proposte, proponendo emendamenti, esaminando eventuali provvedimenti della Giunta, ciascuna nel settore di propria competenza.

Fin da subito è apparso assolutamente spropositato il numero di riunioni delle Commissioni rispetto ai Consigli Comunali. Nel 2014 si sono effettuate 1201 riunioni di commissione (per una media di più di 90 riunioni mensili) contro 56 riunioni di Consiglio Comunale (in media tra le 3 e 4 riunioni al mese). Ad Agrigento, città dove è esploso lo scandalo, si sono tenute 1133 riunioni di commissione e 52 consigli comunali, da Gennaio a Settembre. A Ragusa, amministrazione 5 Stelle, invece hanno svolto 137 riunioni di commissione e 68 consigli comunali, in tutto il 2014.

Schermata 2015-02-25 alle 10.55.42 Qualche giorno fa, il giornale La Sicilia ha paragonato le attività realizzate nel 2014 dai consiglieri di Siracusa e Bergamo, città simili in termini di popolazione. Se la città lombarda conta 2.222 presenze tra consigli comunali e commissioni per una spesa di circa 160 mila euro, a Siracusa si è avuto un numero di presenze nelle assemblee comunali di 12.611, per un costo per tutto il 2014 di circa 717 mila euro.

Schermata 2015-02-25 alle 10.55.57

Una grossa anomalia, se si considera il periodo di crisi ed i sacrifici che la maggior parte dei cittadini, deve sostenere per arrivare alla fine del mese!!!
Seguendo le attività del Consiglio Comunale, ci si è domandato come fosse possibile che le riunioni di Commissione fossero così numerose, a fronte di un numero “normale” di Consigli Comunali. Se le Commissioni lavorano così tanto, vorrà dire che molte proposte saranno poi portate in Consiglio per essere discusse ed approvate, invece, spessissimo si è potuto notare lo scarso lavoro del Consiglio Comunale e, soprattutto, come il rinvio per mancanza del numero legale stia diventando una triste routine

A questo punto si è cercato di capire il perché.

L’entità del gettone di presenza per il Comune di Siracusa equivale a 65.55 € a seduta e, come detto prima, non viene maturato su base oraria o secondo un meccanismo meritocratico, ma basta che il consigliere partecipi anche solo un minuto all’assemblea cittadina.
La legge 30/2000 (art.19 comma 3) stabilisce che “in nessun caso l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un consigliere può superare l’importo pari al 30% dell’indennità massima prevista per il Sindaco”, cioè la somma massima che i consiglieri comunali possono percepire è pari a 1.694,05 euro.
Il numero di presenze che i consiglieri devono accumulare, tra consigli comunali e commissioni, per raggiungere la cifra di 1694 € è di 25, e guarda caso, nel periodo da noi analizzato, da Settembre 2013 a Dicembre 2014, la media delle presenze è di 26,87* ed infatti quasi tutti i consiglieri raggiungono la cifra massima, e molti la sfiorano.
*calcolo fatto escludendo il Presidente del Consiglio Sullo

CONSIGLIERE

TOTALE PRESENZE

MEDIA MENSILE

PRESENZE

IMPORTO  TOTALE RICEVUTO

1° DI LORENZO ELIO

651

40,69

27.104,80 €

2° MALIGNAGGI GAETANO

583

36,44

27.104,80 €

3° RABBITO GIUSEPPE

559

34,94

26.983,95 €

4° ALOSCHI LUCIANO

537

33,56

27.104,80 €

5° FAVARA GAETANO*

521

32,56

27.104,80 €

6° LO CURZIO ENRICO

521

32,56

26.983,95 €

7° MOSCUZZA ANTONIO

517

32,31

27.104,80 €

8° BOTTARO GAETANO

513

32,06

27.104,80 €

9° BOSCARINO ALFREDO

504

31,50

27.104,80 €

10° ALOTA FABIO

501

31,31

27.104,80 €

11° CASELLA GIUSEPPE

490

30,63

26.787,30 €

12° CATERA CHIARA

478

29,88

26.656,20 €

13° BURTI COSIMO

475

29,69

27.104,80 €

14° MINIMO FORTUNATO

469

29,31

26.863,10 €

15° CAVARRA SALVATORE

458

28,63

27.049,50 €

16° SORBELLO SALVATORE

457

28,56

26.928,65 €

17° ROMEO GIANLUCA

454

28,38

26.656,20 €

17° PAPPALARDO FRANCESCO

453

28,31

26.359,20 €

19° PALESTRO ALBERTO

447

27,94

26.303,90 €

20° MERLINO CRISTINA *

437

27,31

27.049,50 €

21° D’AMICO SONIA

434

27,13

26.314,15 €

22° FOTi ALFREDO

433

27,06

25.668,90 €

23° GAROZZO MARIA

432

27,00

25.462,00 €

24° IMPALLOMENI GIUSEPPE

432

27,00

25.320,65 €

25° PRINCIOTTA SIMONA

425

26,56

25.386,20 €

26° GRASSO ANTONIO

424

26,50

26.162,55 €

27° CASTELLUCCIO CARMELA

420

26,25

25.068,70 €

28° BONAFEDE ANTONIO

419

26,19

26.414,50 €

29° DI MAURO ROBERTO

411

25,69

25.613,60 €

30° ACQUAVIVA ALESSANDRO

408

25,50

25.199,80 €

31° ZAPPULLA MARINA*

406

25,38

26.258,85 €

32° FIRENZE GAETANO

404

25,25

25.330,90 €

33° SALVO STEFANIA

377

23,56

23.557,00 €

34° VINCI CONCETTA

374

23,38

23.940,05 €

35° RODANTE FABIO

343

21,44

21.938,75 €

36° CASTAGNINO SALVATORE

304

19,00

19.578,95 €

37° FORMICA FRANCO

115

7,19

7.538,25 €

38° ASSENZA GIUSEPPE

104

6,50

6.817,20 €

39° MILAZZO MASSIMO

79

4,94

5.178,45 €

40° SULLO LEONE

66

4,13

1.835,22 € – INDENNNITA’ MENSILE

TOTALE

16835

26,87

955.314,10

*I consiglieri Favara, Zappulla e Merlino, sono stati sostituiti a Febbraio 2015 da
Trimarchi, Armaro e Spuria

Schermata 2015-02-25 alle 10.56.28

Da inizio mandato:

  • 32 consiglieri su 39 hanno una media di presenze superiore a 25, che rappresenta il numero di sedute per raggiungere il massimo importo mensile: 1694,75 €
  • 9 sono i consiglieri che hanno percepito il massimo dei gettoni di presenza a Dicembre 2014: 27.104,80 €
  • 26 consiglieri su 39 hanno percepito una somma superiore ai 21.938 €
  • Quasi 100 riunioni mensili tra Commissioni e Consiglio Comunale, più di 3 al giorno, compresi i festivi.

Tra i 40 consiglieri comunali, 14 risultano assunti da ditte private (13 nel periodo da Agosto 2013 a Luglio 2014), mentre i restanti 26 sono dipendenti pubblici, liberi professionisti o pensionati. Sia i consiglieri comunali assunti da aziende private che i dipendenti pubblici, percepiscono ugualmente lo stipendio per le giornate di assenza dal lavoro, giustificate dalla partecipazione alle assemblee cittadine. Ma nel caso dei consiglieri assunti da ditte private, la società chiederà il rimborso al Comune per le giornate di assenza del proprio dipendente.

Sempre la legge 30/2000 (art.20 comma 5) stabilisce che “in nessun caso l’ammontare complessivo da rimborsare nell’ambito di un mese possa superare l’importo pari a 2/3 dell’indennità massima prevista per il Sindaco”, cioè la somma massima che le società possono farsi rimborsare è pari a 3.764,56 euro.

Continuando ad analizzare i dati pervenuti, si è calcolata la media delle presenze dei 14 consiglieri assunti da ditte private e la media dei 26 restanti consiglieri.

Per i 14 consiglieri assunti da ditte private (13 nel periodo da Agosto 2013 a Luglio 2014) la media sale e risulta di 29,39 presenze mensili, mentre è più bassa per gli altri 26 consiglieri (liberi professionisti o dipendenti pubblici), e risulta di 25,70 presenze mensili.

Schermata 2015-02-25 alle 10.56.38

Si potrebbe dire che i nostri consiglieri siano degli instancabili lavoratori, ma visti i risultati delle loro attività, ci viene, piuttosto, da pensare che sia tutto frutto di uno squallido calcolo. I 14 consiglieri assunti da ditte private contano una media leggermente più alta, tale, da poter giustificare la costante assenza dal posto di lavoro, mentre per tutti gli altri è sufficiente raggiungere il numero di “sicurezza” di 25 presenze per ottenere il massimo compenso.

Schermata 2015-03-06 alle 14.04.57

Errata Corrige: nella prima versione è stato commesso un errore relativo 
alla divisione della somma totale rispetto ai mesi in cui il rimborso è 
stato erogato. La tabella sopra riporta i dati corretti.
Ce ne scusiamo con i diretti interessati.
*Assunta a Luglio 2014 
**Rimborsi relativi solo ad Aprile-Maggio-Giugno-Luglio 2014.

Colpiscono i rimborsi dei consiglieri ex SAI8, Aloschi, Impallomeni e Di Lorenzo, ed in particolare il  comportamento di quest’ultimo, che ha collezionato un cospicuo numero di presenze tra consigli comunali e commissioni, in media 40,69 presenze al mese (651 presenze in totale) dall’inizio del mandato. Come ha scritto “La Sicilia” il 6 Febbraio scorso, “roba da montare una tenda al quarto piano”.

Peraltro, molte perplessità suscita l’ultima assunzione, quella di Simona Princiotta. La consigliera è stata assunta lo scorso Luglio dalla SEP Construction srl, che, nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre 2014, ha chiesto un rimborso di 9.589,69 euro al Comune. Quello che ci si chiede è come mai una società privata decida di assumere un consigliere comunale in carica sapendo che, questo, difficilmente si recherà a lavoro. La Princiotta, infatti, ha accumulato, da inizio mandato a Dicembre 2014, 425 presenze in totale per una media di 26,56 presenze mensili.

Tra i 40 consiglieri ci sono però delle rarissime eccezioni. Per esempio, si distingue il comportamento dell’Avvocato Massimo Milazzo, che ha un numero di presenze, tra consigli e commissioni, in linea con quello di una città normale, 79 presenze tra commissioni e consiglio.

Riepilogando, nel 2014 l’attuale amministrazione ha collezionato:

  • 12.611 presenze tra commissioni e consigli comunali
  • 1201 riunioni di commissione
  • 56 consigli comunali
  • 811.000 € il costo stimato per il funzionamento di consiglio e commissioni
  • 760.000 € il costo stimato per i rimborsi alle società private
  • 1 milione e mezzo di euro il costo totale stimato in bilancio

Schermata 2015-02-25 alle 10.57.00

In base a questi numeri:

  • il COSTO ANNUALE STIMATO di un consigliere comunale è più di 20 mila euro
  • il COSTO MENSILE STIMATO di un consigliere comunale è di quasi 1700 euro
  • A questi vanno aggiunti gli stipendi di coloro che sono assunti da ditte private, per cui un consigliere come ALOSCHI LUCIANO (3.500 € di rimborso medio mensile), arriverebbe a prendere oltre i 5000€ mensili lordi, cioè più di 3000€ netti al mese.

Più di un deputato regionale del MoVimento 5 Stelle, che rinuncia a metà della sua indennità per versarla sul fondo per il microcredito alle piccole e medie imprese.

Ma non è finita qui!!!

Il fatto che ha dell’incredibile è contenuto nella DELIBERA N°109 del 2013: “Interpretazione autentica ai sensi dell’art.3 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e del Regolamento delle Commissioni Consiliari permanenti e di studio”. Chiunque nel leggerla farebbe un salto dalla sedia.

(https://www.dropbox.com/s/wpfbgs66qk4pxea/delibera%20109%3A2013.pdf?dl=0)

Schermata 2015-02-25 alle 11.11.39

Di cosa parla questa delibera?

In parole povere, partendo da una “difficoltà interpretativa” del Regolamento, l’attuale Consiglio Comunale ha deciso di estendere il gettone di presenza anche ai capigruppo, o delegati, che partecipano alle commissioni. Questo “scherzetto” ha avuto l’effetto di raddoppiare il numero dei componenti delle Commissioni Consiliari, e quindi aumentare i costi per il gettone di presenza.
Ma spieghiamo meglio la “difficoltà interpretativa” dei nostri rappresentanti siracusani.
Lo scorso Agosto 2013 si è insediato il nuovo Consiglio Comunale, a maggioranza centrosinistra.
Il 17 Settembre 2013 si è riunita per la prima volta la conferenza dei capigruppo, cioè i capigruppo dei vari partiti politici presenti in consiglio. Nove gruppi politici, e quindi nove capigruppo.

Schermata 2015-02-25 alle 10.57.25

Nel corso di questa prima riunione, venne sottolineata la difficoltà interpretativa di una parte del regolamento, cioè dell’articolo 8 che regola il funzionamento delle Commissioni Consiliari.
In particolare, i consiglieri neo-eletti si arrovellavano attorno alla questione se i capigruppo, quando fossero stati presenti alle riunioni delle Commissioni Consiliari, avessero diritto o meno al gettone di presenza.
Due giorni dopo, il 19 Settembre 2013, il Settore Affari Generali elaborava la proposta n° 34, che il 22 Ottobre 2013 perveniva in Consiglio Comunale per la discussione, dopo soli due mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio Comunale.

A leggere il verbale, sembra che sia stato un Consiglio comunale surreale. Infatti, risulta che, solo il consigliere Firenze abbia preso la parola, sollevando i sui dubbi su quella proposta, in particolare sul fatto che la parte del regolamento che faceva riferimento al gettone di presenza, per coloro che avessero partecipato alle commissioni, era regolata dall’articolo 9, e non dall’articolo 8 come recitava la proposta. Le perplessità di Firenze vennero raccolte dal Segretario Generale del Comune, la Dott.ssa Danila Costa che parla infatti di una modifica del combinato disposto dell’art. 8 e 9. Fine degli interventi.
Tutti i nostri consiglieri, secondo la trascrizione del verbale, pare non abbiano avuto nulla da eccepire.
Si è andati al voto, e la proposta è passata con 25 SI, tre NO (Burti, Firenze e Romeo), due ASTENUTI (Milazzo e Salvo). Erano assenti i consiglieri Casella, Catera, Cavarra, Foti, Lo Curzio, Rodante, Sorbello e Vinci. Dal verbale, risultano “non pervenuti” 2 consiglieri!!!!
Indicativa la dichiarazione di voto del consigliere Pappalardo, capogruppo del Partito Democratico, che motivava il voto favorevole del suo partito in quanto “in tal modo la lettura diventa più completa..”. E fine della discussione.
Pertanto, la delibera è diventata immediatamente esecutiva con decorrenza retroattiva, ed è stata applicata anche ai mesi precedenti, Agosto e Settembre.

Schermata 2015-02-25 alle 10.57.35

Le Commissioni Consiliari del Comune di Siracusa sono 8. Ognuna è composta da nove consiglieri, in base alla rappresentanza in Consiglio. Tra questi nove viene nominato un Presidente ed un vice-presidente. I consiglieri che partecipano alle commissioni, hanno diritto a percepire un gettone di presenza, e, se assunti in una ditta privata, ad assentarsi dal posto di lavoro.
Alle commissioni possono partecipare i capigruppo, con diritto di parola ma non di voto. Possono partecipare anche tutti gli altri consiglieri, ma senza diritto di voto e parola.

Con la DELIBERA 109/2013, il Consiglio Comunale ha esteso ai capigruppo o delegati, la possibilità di percepire il gettone di presenza quando partecipano alle attività delle commissioni.
Essendo 9 i gruppi politici in consiglio, e quindi 9 capigruppo, il numero dei componenti le commissioni è praticamente raddoppiato, passando da 9 a 18. Infatti, da Settembre 2013 in poi (la norma era retroattiva), la presenza dei capigruppo, o loro delegati, alle attività delle commissioni è diventata una costante.
Carte alla mano, si è provveduto ad analizzare i dati, mese per mese, contando le presenze dei capigruppo, o delegati, in commissione, e calcolando il costo aggiuntivo che I CONTRIBUENTI hanno dovuto pagare grazie alla famigerata DELIBERA 109.

Schermata 2015-02-25 alle 10.57.51

  • Da Settembre 2013 a Dicembre 2014 abbiamo avuto 16.835 presenze tra commissioni e consigli comunali, per una spesa totale di 955.314,1 euro!!!
  • Nel 2014 la spesa è stata di 717.329,5 euro!!!
  • Per effetto della famigerata DELIBERA 109, i capigruppo, o loro delegati, hanno accumulato 4010 presenze nelle commissioni consiliari.
  • Il costo dovuto a questa modifica del regolamento, è stato di 152.915,90 euro!!!

A questo punto ci si è domandato se questa “interpretazione” fosse corretta, ed è stato chiesto un parere all’Assessorato alle Autonomie Locali della Regione Sicilia. Il quale,in soli 13 giorni, ne ha dato riscontro.

Schermata 2015-02-25 alle 11.13.42

Nella nota si legge che l’interpretazione che ha attribuito il Consiglio Comunale è assolutamente illegittima!!!

Schermata 2015-02-25 alle 11.14.01

“…i Capigruppo che partecipano alle sedute delle commissioni consiliari dello stesso ente, senza esserne componenti, ancor di più senza diritto di voto, non maturano il diritto alla percezione del gettone di presenza, che non può, conseguentemente, estendersi ad un eventuale delegato, né possano usufruire di eventuali permessi…”

Non c’è discussione!!! La delibera è illegittima ed i consiglieri dovranno restituire le somme indebitamente percepite!!! Quello che lascia allibiti è il fatto che, sarebbe stato semplice per il Presidente Sullo, il Segretario Costa, i consiglieri, chiedere, così come si è fatto in questa occasione, un parere all’Assessorato. Ci chiediamo, pertanto, come mai l’Assessorato competente non sia stato preventivamente interpellato.

Tutto questo avveniva durante le prime settimane di vita della nuova amministrazione comunale a maggioranza PD. Tutto questo avveniva dietro le quinte, in silenzio, in una perfetta sinergia di intenti tra maggioranza e opposizione (opposizione?), mentre davanti alle telecamere e sulle pagine dei giornali il Sindaco Garozzo raccontava ai cittadini di essersi ridotto lo stipendio, e di aver avviato una drastica riduzione delle spese della politica.
Le promesse elettorali, così come le belle parole e i tanti annunci, si stanno sgretolando di fronte alla triste realtà.

Come gruppo di cittadini siracusani del MoVimento 5 Stelle, insieme al nostro portavoce Stefano Zito, ci permettiamo di suggerire alcuni provvedimenti da adottare, soprattutto immediatamente eseguibili, che inciderebbero positivamente nei rapporti tra le istituzioni ed i cittadini se ci fosse una reale volontà politica:

  • revocare immediatamente la DELIBERA 109/2013
  • restituire le somme percepite in seguito all’approvazione della DELIBERA 109/2013
  • adottare la diretta streaming di tutte le riunioni delle commissioni consiliari
  • pubblicazione online dell’ordine del giorno e dei verbali delle riunioni delle commissioni consiliari, sul sito istituzionale, in ottemperanza agli obblighi di trasparenza delle pubbliche amministrazioni.
  • di collegare il gettone di presenza alla partecipazione ad almeno il 75% della riunione di commissione o consiglio.
  • ridurre le commissioni consiliari permanenti da 8 a 4.
  • una “reale” modifica del regolamento (art.8 e art.9) che veda al RIBASSO ogni ulteriore fonte di spesa
  • l’utilizzo di badge personale, ad ogni entrata ed uscita dalla seduta. Che la durata della partecipazione del consigliere ai fini della corresponsione del gettone di presenza sia effettuata con sistema elettronico mediante il passaggio del badge su apposito lettore, in entrata e in uscita da parte dello stesso, il quale provvederà a ritirarlo e a riconsegnarlo al personale della Segreteria che assiste a fine della seduta.

ps: l’intero dossier è in viaggio verso la Corte dei Conti siciliana.

pps: se abbiamo commesso qualche errore, siamo pronti ad eventuali rettifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *