Campo Cassibile, MeetUp Siracusa: basta ritardi e approssimazione, si diano risposte ai cittadini

Assenza di pianificazione e gravi carenze in fase di progettazione segnano pesantemente l’interminabile opera di riqualificazione del campo sportivo di Cassibile. Del progetto se ne parla dal 2016, cioè da quando il Comune di Siracusa decide di aderire ai bandi dell’Istituto di Credito Sportivo. Nel 2017 è stata espletata la gara e nel 2018 si è arrivati all’aggiudicazione e alla consegna dei lavori che dovevano essere completati in tempi celeri: 90 giorni secondo quanto stabilito dal capitolato. Ed invece si è arrivati nel 2018 alla sospensione delle opere e nel 2019 alla necessità di una nuova gara d’appalto per l’illuminazione della struttura. Per il MeetUp Siracusa del MoVimento 5 Stelle emergono evidenti in questa vicenda tutte le lacune delle politiche sportive e dei lavori pubblici del Comune di Siracusa.

“E’ mancata una corretta pianificazione, sin dall’inizio. Con il Credito Sportivo è stato acceso un mutuo da un milione di euro circa con un progetto esecutivo però che non contemplava le torri faro ed altre opere di cui era facile però intuire la necessità, come l’allaccio alla cabina elettrica. Il progetto esecutivo mostra piuttosto numerose lacune ed ha richiesto una serie di adattamenti in corsa che ancora oggi non permettono comunque di festeggiare la conclusione dei lavori. Opere “impreviste ed imprevedibili” che hanno determinato una variante per un importo di 84 mila euro, abbassando le economie del ribasso d’asta da 236 mila a 185 mila euro. Mentre per l’illuminazione servirà una nuova gara. Non si capisce quale sia il criterio seguito e perchè non siano stati appaltati in blocco, sin dal primo minuto, tutti i lavori necessari. Per un impianto non completo, intanto, i siracusani pagano una rata di quasi 4.000 euro al mese per 25 anni. Tanto è l’importo del mutuo”, spiegano dal MeetUp.

Anzichè perdersi in spiegazioni di carattere tecnico sul perchè si sia reso necessario intervenire a spezzoni sarebbe il caso che l’amministrazione Italia illustrasse ai cittadini il motivo per cui non si riesce ad appaltare un progetto completo sin dall’inizio, con risparmio di tempi e somme per la collettività, anche quando si parla di un piccolo campo di calcio di periferia. Le responsabilità politiche investono in pieno anche l’attuale amministrazione Italia, in evidente continuità con la giunta Garozzo: il sindaco ricorderà di essere stato assessore allo sport poco tempo addietro come il responsabile dei lavori pubblici, Pierpaolo Coppa, ricorderà di essere stato assessore interessato ai tempi del bando di gara per il campo di calcio di Cassibile.

Il MeetUp sostiene la manifestazione pubblica organizzata a Cassibile sabato 20 aprile da enti e associazioni sportive. Mentre sta predisponendo una serie di atti sulle tante anomalie della vicenda da consegnare ai consiglieri M5S e quindi all’Amministrazione.

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