Bilancio del comune di Siracusa, preoccupazione dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle sulla tenuta dei conti

Si alzano i toni all’interno del Consiglio comunale dopo che la Giunta ha stabilito una serie di rincari, anche se l’ultima parola spetterà proprio all’assise che potrà modificare i balzelli in fase di approvazione del bilancio di previsione

Siamo sinceramente preoccupati per la tenuta dei conti del Comune di Siracusa. La recente raffica di aumenti alle tariffe, attuata dalla giunta con tre delibere, colpisce solo e sempre i cittadini e contribuenti onesti, I ristoratori, le associazioni sportive, i servizi cimiteriali e non interviene sugli evidenti problemi dell’evasione e dell’elusione. Ma soprattutto è misura, forse inevitabile, ma ingiusta per riparare a guasti causati da anni di cattiva gestione della cosa pubblica“. Ad affermarlo sono i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Chiara Ficara, Roberto Trigilio, Silvia Russoniello e Francesco Burgio.

La Corte dei Conti ha chiesto a ottobre 2018 manovre correttive, dopo aver messo in dubbio “l’attendibilità del risultato di amministrazione”, non giudicando congruo il fondo crediti di dubbia esigibilità, preoccupandosi per l’andamento dell’anticipazione di tesoreria, bocciando le azioni di recupero dell’evasione tributaria ed evidenziando il cronico ritardo con cui l’Ente approva i documenti contabili: “indicatore di una scarsa propensione alla programmazione e di una insufficiente capacità organizzativa”. Manovre correttive approvate a fine dicembre 2018 dal Consiglio comunale.

“Da lì partono gli aumenti a raffica dei servizi comunali – proseguono -, mentre al momento non c’è traccia di contenimento della spesa. Anzi, alcune mosse dell’amministrazione hanno portato ad una spesa maggiore come nel caso dell’igiene urbana e dei bus navetta, mentre la differenziata cala e il servizio bus peggiora sempre di più. La stessa Corte dei Conti evidenziava come il progressivo aumento della spesa nei bilanci precedenti, abbia peggiorato ulteriormente la già precaria situazione finanziaria dell’Ente”, rincarano la dose gli esponenti pentastellati.

I parlamentari Paolo Ficara e Filippo Scerra e il deputato regionale Stefano Zito ricordano come: “la Corte dei Conti fece rilievi già ai bilanci precedenti, le cui responsabilità erano delle giunte di centrodestra che hanno governato Siracusa fino al 2013. E le stesse criticità sono rimaste nei bilanci successivi 2014 e 2015, peggiorando, fino agli attuali rilievi sul bilancio 2016, quindi Garozzo (sindaco) e Italia (vicesindaco). Spieghino questo ai cittadini, spieghino come hanno sbagliato mosse e previsioni. Dei mancati interventi sui canoni di concessione delle strutture sportive pubbliche e degli edifici pubblici dati ai privati per due soldi, oltre alle allegre gestioni di parcheggi e strisce blu ai tempi del centrodestra. Tanto alla fine arriva ‘pantalone’ e a pagare sono sempre i siracusani”.

Sembra quasi che il problema sia nato ieri e all’improvviso. Se i conti sono in rosso è però l’ovvio risultato di scelte politiche e amministrative scellerate, compiute negli ultimi 20 anni almeno. Mentre il Titanic affondava, nessuno ha fatto nulla per salvare Siracusa. Una irresponsabilità diffusa di cui è scorretto oggi presentare il conto ai cittadini”, concludono Zito, Ficara e Scerra.

I consiglieri comunali Francesco Burgio, Roberto Trigilio, Silvia Russoniello e Chiara Ficara pungono l’amministrazione: “Ad alzare le tasse sono bravi tutti. Servono invece amministratori competenti, non promoter. È un modo di fare che il Movimento 5 Stelle non accetta. Per questo ribadiamo che siamo pronti a votare no al bilancio in Consiglio comunale ed a presentare una mozione di sfiducia all’assessore al Bilancio”.

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