Avere l’Incubo anche nel Paradiso

stallaini3Giornata davvero interessante, istruttiva e dai mille spunti quella che il 3 agosto i Grilli Aretusei hanno trascorso insieme ai Meetup della provincia e ad altri cittadini presso la Riserva naturale di Cavagrande. Uno stato d’animo incredulo sotto duplici e contraddittori aspetti,si è reso protagonista della giornata;da una parte, quella bellezza disarmante che lascia il visitatore estasiato dal paradiso terrestre che si trova davanti ai propri occhi, dall’altra, quella domanda lugubre e deprimente che insistentemente accompagnava sempre di più i nostri increduli pensieri: come è possibile che qualcuno possa aver pensato di realizzare una discarica a 300 metri da qui? Quale mente umana può arrivare a concepire una simile ipotesi?

È questa,la tematica che ha coinvolto tutti i presenti all’appuntamento. La realizzazione di una discarica a pochi metri dal fiume Manghisi e da quelle sorgenti che sono riconosciute tra le più vergini di Europa, non è solo un pensiero, ma un vero incubo che potrebbe avverarsi. Erano presenti cittadini, turisti, i deputati regionali Stefano Zito e Giancarlo Cancelleri, la deputata nazionale alla Camera Maria Marzana, ed i tre sindaci dei tre comuni fisicamente interessati dal territorio in questione, Canicattini Bagni, Noto ed Avola. Nessuna presenza istituzionale rappresentante l’attuale amministrazione aretusea, la quale seppur non direttamente coinvolta,è ugualmente parte interessata alla vicenda, sia dal punto di vista politico, sia in merito al ruolo che in seno ad una programmazione economico-turistica dovrebbe e potrebbe assumere la città di Siracusa, in piena sinergia con le possibilità di sviluppo,il cui il territorio si presta in modo naturale. Non una sorpresa questa (in passato mai una presa di posizione nel dibattito che concerne tale riserva), ma la speranza è l’ultima a morire, e le porte sono sempre aperte, soprattutto ad una amministrazione che si è insediata di recente.

La presenza ed il contribuito del Dott. Giuseppe Cugno (geologo la cui opera di divulgazione ha fatto della Riserva di Cavagrande un luogo conosciuto in tutto il pianeta) e del Prof. Paolo Uccello (guida etno-antropologica, vice segretario regionale dell’Ente Fauna Siciliana), ha arricchito in maniera esponenziale il contenuto dell’argomentazione,descrivendo in maniera analitica e con grande spessore intellettuale le vicende dei luoghi in questione.A seguire,il sentito intervento di Stefano Zito,che ha sottolineato come il modus operandi in questione,corrisponda alla solita prassi che vede gli interessi di pochi potenti contrapporsi e prevalere sugli interessi dei cittadini e della collettività,ribadendo un concetto forse ancora oggi non chiaro a tutti, secondo il quale il MoVImento 5 Stelle non è un movimento ambientalista,bensì “economista”, portando l’esempio secondo cui una discarica frutterebbe soldi solo a pochi faccendieri politici o amici dei politici, mentre una politica incentrata sui centri di compostaggio porterebbe vantaggi sia in termini di tutela del territorio, sia in termini economici per tutta la cittadinanza;inoltre,ha espresso perplessità su come sia possibile che un indirizzo prettamente turistico evocato e programmato dalla politica locale (in linea tra l’altro con il Piano Paesaggistico del Sud Est), entri in contrasto con le posizioni della Regione che sembrano orientarsi all’opposto.

I tre sindaci hanno,seppur con premesse non propriamente incoraggianti (almeno per quanto concerne il Sindaco di Noto), espresso assoluta volontà di battersi e fare quanto possibile per sostenere la causa del No-Discarica Stallaini, aderendo alla mozione che i meetup di Noto, Avola ed Ispica consegneranno ai deputati regionali pentastellati presenti. Non è esclusa la richiesta di apertura di una nuova Conferenza dei Servizi da convocare come ulteriore mossa a corredo della mozione,oltre alla possibile programmazione di una manifestazione di piazza, in linea con ciò che i Grilli Aretusei avevano già avanzato come possibile iniziativa finalizzata a focalizzare maggiormente l’attenzione mediatica sulla questione.

Guarda il video della manifestazione: No discarica stallaini tour

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