AUMENTO TASI, M5S: davvero non c’è alternativa all’aumento delle tasse?

Non è passato nemmeno un mese da quando, a fine Luglio, il Governo Renzi è intervenuto in extremis rinviando al 30 Settembre il termine ultimo per la presentazione dei bilanci comunali, facendo un grosso favore alla Giunta Garozzo che, altrimenti, non avrebbe potuto approvare l’aumento dell’aliquota TASI dall’1,5 al 2,3 per mille per il 2014 (http://www.siracusa5stelle.it/aumento-tasi-che-figuraccia/). Quindi ora ci riprovano.

Da un lato si assiste ai continui proclami populisti del premier Renzi che, supera il suo maestro Berlusconi, nell’annunciare, non solo di voler abolire l’IMU ma, anche la TASI per il 2016, dall’altro si constatano i continui tagli agli enti locali da parte del governo centrale che costringono i Comuni a fare salti mortali per assicurare i servizi, anche quelli essenziali, ai propri cittadini. Purtroppo, i Governi Nazionali, Regionali e Locali ricorrono all’aumento delle tasse, risultando lo stesso il metodo più semplice e veloce per fare cassa.

Attualmente, l’Italia è diventato un paese dove prolificano le associazioni criminali, la corruzione la fa da padrone e l’evasione fiscale è una vera piaga. Chi governa ha la responsabilità di decidere come recuperare le somme necessarie per amministrare il Paese, se aggredire quella enorme sacca di illegalità rappresentata da corruzione, evasione e mafie, oppure continuare ad aumentare le tasse, colpendo ancora gli onesti.

Anche il Comune di Siracusa, pertanto, pensa di rimpinguare le proprie magre finanze con l’aumento dell’aliquota TASI che dovrebbe portare nelle casse comunali 1 Milione e mezzo di euro, in base a quanto riferisce l’Assessore Gianluca Scrofani. Quello che ci si è chiesto è se siano state valutate altre, possibili, alternative all’aumento delle tasse. Infatti, in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando, sempre più spesso, si sente dire che non ci sono risorse economiche alle quali attingere.

Ci si domanda se il Sindaco, l’Assessore al Bilancio e i Dirigenti abbiano :
1. Calcolato, in base al numero totale dei contribuenti siracusani, quanti sono quelli che regolarmente pagano le tasse? O si stanno colpendo i soliti cittadini (onesti) che pagano sempre?
2. Valutato la possibilità di una seria lotta contro i “grandi evasori/debitori” nel Comune di Siracusa? Risale al 21 Maggio scorso una richiesta del M5S di accesso agli atti sul tema, ma, ad oggi, non sono pervenute che riposte parziali (diversi milioni di euro).
3. La Polizia Municipale, vittima per anni di inefficienza amministrativa e politica, è stata messa nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro in modo incisivo attraverso:
– una seria verifica della corretta occupazione del suolo pubblico, come dehors abusivi o non in regola, e quindi il pagamento del tributo corrispondente (COSAP)?
– il controllo della regolarità delle pubbliche affissioni, e quindi il pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicita’ (ICP)?
– l’accertamento del pagamento della tassa di soggiorno, evitando che a pagare siano sempre gli ultimi e ingenui (ma onesti) cittadini?
– il controllo e la repressione di chi esercita abusivamente la professione di tassista?
4. I Dirigenti degli Uffici Comunali, hanno mai esercitato il DIRITTO di RIVALSA nei confronti dell’ente preposto alla riscossione dei Tributi iscritti a ruolo (ex SERIT oggi Riscossione Sicilia spa), quando questo non ha dato seguito ai propri doveri, recuperando somme di denaro che sarebbero dovute finire nelle casse comunali? (diversi milioni di euro).
Ma su questo punto pensiamo proprio che manchino amministratori e dirigenti con la schiena dritta e, soprattutto, con gli attributi per fare azioni forti contro la SERIT (oggi Riscossione Sicilia).
5. Si è pensato di razionalizzare e ridurre la retribuzione di posizione e i premi obiettivo del personale dirigenziale, spingendo verso una vera distribuzione dei compensi in modo meritocratico, inserendo degli obiettivi gestionali seri che possano portare dei miglioramenti significativi alla città di Siracusa? (350 mila euro).
6. Ed infine, come segnale nei confronti dei cittadini, la RESTITUZIONE, da parte dei consiglieri, delle somme illegittimamente percepite dai Capigruppo o delegati nelle Commissioni (DELIBERA 109), somme che ammontano a oltre 150 mila euro (GETTONOPOLI)

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Per concludere, si ritiene fondamentale il ruolo di un Ufficio come quello Tributi, in una città come Siracusa. Un ufficio che svolga funzioni fondamentali, in quanto costituisce la cassa dell’Amministrazione Pubblica, e che agisca con efficacia ed efficienza. Troppo spesso, invece, si assiste ad un continuo cambiamento dei vertici dirigenziali. Per ultimo, il siluramento del Dott. Pisana, avvenuto a fine Luglio, e la sostituzione, con incarico ad interim, da parte del Direttore Generale del Comune, il Dott. Vincenzo Migliore (forse uno degli uomini più “potenti e influenti” del comune di Siracusa).

Quest’ultimo, nominato dal Sindaco Garozzo Direttore Generale dell’ente (Maggio 2014), figura che mai prima era stata nominata a Siracusa, in base a quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), proprio per le particolari funzioni attribuite al Direttore Generale, non potrebbe cumulare anche una funzione dirigenziale. Tale nomina, pertanto, rappresenta una vera condizione di incompatibilità. A sostenerlo c’è anche un parere del Ministero dell’Interno (Affari Interni e Territoriali) del 2011.

Sindaco Garozzo, Assessore Scrofani e Direttore Generale Migliore, non ritenete di dover rivedere qualcosa nella gestione di questo Comune, e magari pensare anche ad un passo indietro?

Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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