Sconcertante il Sindaco, ma la rinascita di Siracusa è alle porte

La conferenza stampa di fine anno tenuta dal Sindaco Garozzo impone alcune riflessioni.

Viviamo in una società ove, anno dopo anno, indicatori socio economici certificano lo stato di salute delle città e permettono ai cittadini di controllare l’efficacia o l’inconcludenza delle amministrazioni comunali. La nostra città ha visto precipitare verso il fondo delle classifiche la maggior parte dei parametri misurabili legati alla qualità della vita, del livello dei servizi al cittadino, ambiente, cultura, politiche scolastiche, tutela delle fasce più deboli.

A quale fetta di popolazione si rivolge il Sindaco Garozzo quando annuncia, con probabile sconcerto dei partecipanti alla conferenza stampa, la volontà di volersi ricandidare e soprattutto quali successi amministrativi può vantare di avere ottenuto?

L’amministrazione Garozzo ha fatto della discontinuità politica il suo principale centro di gravità permanente, smentendo quella forte azione di governo che aveva promesso durante la campagna elettorale del 2013 e rimarrà nella storia per aver portato Siracusa alla ribalta, non tanto per le sue bellezze e le potenzialità culturali e turistiche, ma per gettonopoli e le numerose inchieste ancora aperte sui servizi appaltati e per la totale assenza di un piano di sviluppo globale della città. Non c’è settore della vita pubblica della città che non abbia risentito di errori e inadeguatezze reiterate dall’amministrazione Garozzo.

Le Amministrative del 2018 rappresenteranno senz’altro la svolta.

Il programma per la Città dovrà tenere conto di tutte quelle esigenze che sono state mortificare in questi anni di vuoto politico e, in particolare, ripotare il cittadino al centro della politica e ricostituire il legame tra cittadini e istituzioni. La macchina burocratica dovrà lavorare in modo efficace con obiettivi assegnati chiari, misurabili, condivisi e nell’interesse della cittadinanza. I servizi al cittadino saranno messi al primo posto dell’agenda politica e ogni sforzo sarà profuso a garantire supporto e servizi alle fette della cittadinanza che hanno bisogno di essere maggiormente tutelate.

Obiettivo prioritario sarà quello di garantire il netto miglioramento di quei servizi essenziali, i cui costi elevatissimi sono il risultato di una sciagurata gestione dei contratti stipulati e di uno scarso controllo del rispetto delle condizioni contrattuali, attraverso un’azione politica basata sulla costanza delle azioni e dei ruoli.

Ogni assessorato dovrà avere una guida forte, competente e duratura, così da garantire quella continuità che è strategica nell’azione amministrativa e che è mancata negli ultimi cinque anni. Siamo certi che la rinascita della città sia alle porte e che questa esperienza politica volga ormai al termine.

Se ne facciano una ragione Garozzo e soci.

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