Comune di Siracusa: l’Obiettivo è il Premio? (VIDEO E INCHIESTA INTEGRALE)

Da tempo ci si chiede come mai la Città di Siracusa occupi, da anni, le ultime posizioni nelle classifiche dei Comuni italiani, che ogni anno vengono stilate da giornali ed associazioni, per quanto riguarda temi ambientali come: qualità dell’aria o dell’acqua. Inoltre, la si annovera in fondo alle classifiche, in relazione alla qualità dei servizi offerti come: la mobilità, la raccolta dei rifiuti e l’offerta culturale. La città, per via della sua storia millenaria e per la sua enorme ricchezza di siti e reperti archeologicamente preziosi ha un potenziale che, a detta di molti osservatori,è di enorme rilevanza culturale. E allora ci si domanda perché? Perché, altre città si posizionino meglio rispetto a Siracusa sia per  la qualità della vita sia per i servizi offerti che vadano incontro alle reali necessità dei cittadini.

Al fine di avere risposte in merito a tale problema, mesi fa (la prima richiesta è del Giugno 2015), tramite il portavoce Stefano Zito, sono state inoltrate richieste di accesso agli atti per conoscere gli obiettivi gestionali del Comune di Siracusa, i nomi dei responsabili dei vari settori, i dettagli delle voci salariali dei dirigenti e la modalità di erogazione dei premi. Dopo vari solleciti e richieste di integrazione dei dati forniti, è stato possibile ricostruire il sistema di gestione del nostro Comune, che andremo a trattare.

Con il decreto legislativo n°286 del 1999 e poi con la “Riforma Brunetta”, d.lgs. n° 150/2009, era stato introdotto il concetto di performance nella Pubblica Amministrazione. Gli enti locali avrebbero dovuto adottare un sistema di misurazione e valutazione della performance per migliorare la qualità dei servizi offerti, valorizzando il merito tramite meccanismi di premialità per i risultati perseguiti, in un quadro di trasparenza degli obiettivi e delle risorse impiegate per il loro perseguimento.

Punto fondamentale della legge era quello di garantire la massima trasparenza delle informazioni concernenti le misurazioni e le valutazioni delle performance, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo. Quanto più accessibili fossero state le informazioni, tanto più effettivo poteva risultare il potere di controllo degli elettori e la loro capacità di valutare l’operato degli amministratori che avevano scelto.

Gli obiettivi gestionali sono programmati su base triennale dall’organo politico (Sindaco e Giunta). E’ appunto il Sindaco che, insieme alla sua Giunta, ogni anno, decide quali debbano essere gli obiettivi da raggiungere, attraverso l’approvazione del Piano delle Performance e il Piano degli Obiettivi. I dirigenti e i dipendenti possono soltanto attuare ciò che la politica ha fissato come obiettivo da raggiungere.

Il sistema è piramidale, nel senso che i dirigenti sono valutati in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi individuali, delle competenze professionali e manageriali dimostrate. Di contro, spetta ai dirigenti, valutare i risultati dei singoli dipendenti e misurarne i contributi apportati, le competenze dimostrate, i comportamenti professionali e organizzativi. Il tutto in un circolo virtuoso che ha, come fine ultimo, il miglioramento dei servizi resi dalla Pubblica Amministrazione.

Il ciclo di gestione della performance, a norma di legge, si conclude con la rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativo (Relazione sulla Performance) e ai vertici delle amministrazioni, e dovrebbe sempre essere reso noto ai cittadini.

Gli Obiettivi contenuti nel Piano delle Performance e nel Piano degli Obiettivi, devono essere:

  • rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività;
  • specifici e misurabili in termini concreti e chiari;
  • tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi

Il personale del Comune di Siracusa conta circa 800 persone con contratto a tempo indeterminato, numero che negli ultimi 5 anni è progressivamente diminuito, a causa dei pensionamenti, del blocco delle assunzioni e per via della revisione generale della pianta organica, sollecitata più volte dalla Corte dei Conti della Sicilia.

Di queste, il 76,5% ha una età compresa tra i 45 e i 60 anni, il 77% ha conseguito il titolo di licenza media superiore e solo l’11% risulta essere laureato (dati Conto Annuale 2014: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/040_pers/040_dot_org/2015/0001_Documenti_1434183340729/1434183344536_conto_annuale_2014_certificato.pdf).

Uno studio, a livello nazionale, della Cgil (http://www.dipendentistatali.org/dipendenti-pubblici/), ha messo in evidenza un calo nelle buste paga dei dipendenti (circa 740 euro in meno all’anno) tra il 2010 e il 2014. Il calo sarebbe prevalentemente causato dall’andamento del salario accessorio che, nei 5 anni presi in considerazione, è diminuito complessivamente del 15,7%.  Ma non per tutti a Siracusa. Vediamo il perché.

Lo stipendio di un dipendente comunale è costituito da una componente fissa e da una componente variabile, che rappresenta il cosiddetto “salario accessorio”, entrambi definiti dai contratti collettivi del lavoro (CCNL). Il Legislatore ha inteso valorizzare la figura del Dirigente, in base ai meriti, alle professionalità e alle responsabilità, con un ovvio riflesso su quello che è l’aspetto retributivo, definito dalla contrattazione collettiva ed individuale.

Il compenso dei dirigenti si compone infatti di tre parti: una parte fissa, e due parti variabili: la retribuzione di posizione, collegata alla complessità della struttura organizzativa al cui apice è posto il dirigente, e la retribuzione di risultato, collegata al raggiungimento degli obiettivi. Più altri compensi aggiuntivi, espressamente individuati dal legislatore.

La retribuzione di posizione va da un minimo di 11.533,17 EURO ad un massimo di 45.102,87 EURO, mentre l’entità e le modalità di erogazione della retribuzione di risultato sono demandate alla singola amministrazione. L’ammontare del salario accessorio è definito annualmente dalla contrattazione collettiva decentrata per il personale dirigente.

L’attuale sistema è stato messo a punto considerando che la gratificazione economica è la leva fondamentale che spinge ad operare di più e meglio i dirigenti, come d’altronde tutti i pubblici dipendenti, e, più i generale, tutti gli esseri umani.

* In fase di approvazione del Bilancio 2012, venne presentato l’emendamento n°67 che proponeva di tagliare parte delle somme destinate alla PRODUTTIVITÀ’ dei vari Settori, per un totale di 86.012 €. La riduzione venne operata a carico del salario accessorio per l’anno 2012.

Il salario accessorio riguarda anche il resto del personale non dirigente, che in base ai livelli di qualifica e responsabilità, viene incaricato di Posizioni Organizzative (P.O.) e figure di Alta Professionalità (A.P.). Queste figure hanno anch’esse diritto ad una retribuzione di posizione e di risultato.

Il Sindaco e la Giunta, in base all’indirizzo politico-amministrativo, definiscono con proprio atto il numero e la tipologia delle P.O./A.P., e l’ammontare della retribuzione di posizione e risultato. Quest’ultima può andare da un minimo del 10% ad un massimo del 25% della retribuzione di posizione. A Siracusa corrisponde al 20%(http://files.meetup.com/615487/AP20150000166.PDF).

Poi, in base alla definizione degli obiettivi, ogni singolo ufficio assegna al proprio personale determinate funzioni e mansioni, al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato. Anche questo personale avrà diritto, in caso di raggiungimento degli obiettivi, ad un premio di risultato. L’ammontare di queste somme è definito annualmente dalla contrattazione collettiva decentrata integrativa per il personale non dirigente. 

CHI VALUTA I DIRIGENTI?

La “Riforma Brunetta” ha istituito l’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.) che sostituisce il Nucleo di Valutazione, organo di controllo interno degli enti. Fondamentale è l’autonomia e l’indipendenza nonché la competenza e la professionalità dei componenti l’OIV, affinché possano “pesare” e “valutare” l’attività dei dirigenti, ai fini dell’attribuzione della retribuzione di risultato.

E’ evidente quindi l’importanza che tale organo ha all’interno del Comune, non solo perché incide direttamente sul bilancio per centinaia di migliaia di euro, ma perché è (o almeno dovrebbe essere) funzionale al miglioramento di tutti i servizi offerti alla cittadinanza.

Gli effetti “virtuosi” sono però legati a due variabili fondamentali ovvero la professionalità e la competenza dei suoi componenti e la loro indipendenza sia rispetto all’apparato burocratico- amministrativo sia rispetto alla politica. In mancanza di questi requisiti tale organo risulta essere perfettamente inutile.

Le tabelle precedenti ci permettono di fare alcune importanti considerazioni.

SUL PERSONALE:

dal 2010 al 2015 si può osservare una riduzione del 9% del personale dipendente, con un taglio  delle risorse destinate al salario accessorio che arriva al 14%. Anche se nemmeno qui si riescono a stabilire con precisione tutti i criteri di attribuzione.

SULLA DIRIGENZA:

dal 2010 al 2015 si riscontra una riduzione del 42% del numero dei dirigenti (da 19 a 11), mentre la diminuzione delle risorse destinate al salario accessorio è soltanto del 24%, perché, nel 2010, un dirigente costava ai siracusani circa 53.000€ di salario accessorio, mentre nel 2014 la spesa ha sfiorato i 64.000€ nel 2014 e circa 65.000€ nel 2015.

Quindi, se nei confronti del personale si è osservata una effettiva diminuzione della spesa per quanto riguarda il salario accessorio, nei confronti della dirigenza questo non è avvenuto. A fronte di una considerevole riduzione del numero dei dirigenti (in gran parte dovuto a pensionamenti), non si è osservato alcun taglio sostanziale delle risorse destinate al salario accessorio delle figure dirigenziali del Comune di Siracusa.

Ma andiamo a conoscere più da vicino chi sono i Dirigenti del Comune di Siracusa, e cosa hanno fatto per meritarsi questi cospicui emolumenti.

La struttura organizzativa del Comune di Siracusa prevede 19 posti di qualifica dirigenziale, ma i vincoli di finanza pubblica e il blocco delle assunzioni non ha permesso in questi anni di dare una copertura completa ai posti vacanti. Attualmente sono undici le figure che ricoprono una funzione dirigenziale, di queste, 5 sono quelle vincitrici di concorso, ed esattamente:

  • il Dott. Vincenzo Migliore, Dirigente Settore Ambiente e Tributi (Direttore Generale fino al 31/05/2016)
  • il Dott. Salvatore Bianca, Dirigente Affari Legali
  • la Dott.ssa Loredana Caligiore, Dirigente Affari Istituzionali 
  • il Dott. Giorgio Giannì, Ragioniere Generale
  • il Dott. Giuseppe Ortisi, Dirigente Risorse Umane
  • e la Dott.ssa Rosaria Garufi, in pensione dal 01/09/2016

Gli altri incarichi erano stati assegnati, negli scorsi anni, a soggetti non vincitori di concorso. Solo successivamente, parte di essi, ha vinto la selezione pubblica dello scorso Novembre (bando che non ha evitato polemiche: http://www.siracusa5stelle.it/concorso-dirigenti-al-comune-di-siracusa-m5s-e-tutto-in-regola/).

Attualmente, le altre figure dirigenziali sono:

  • il Dott. Enzo Miccoli, Dirigente Servizi ai cittadini e Attività produttive
  • il Dott. Salvatore Correnti, Dirigente Polizia Municipale
  • il Dott. Natale Borgione, Ingegnere Capo
  • il Dott. Emanuele Fortunato, Dirigente Territorio e Mobilità

I due soggetti esterni vincitori del concorso sono stati la Dott.ssa Maria Di Stefano, alle Politiche Sociali, e l’Arch. Gaetano Brex alla gestione del Patrimonio e Protezione Civile. Si rileva che l’ex dirigente Rosario Pisana, ha presentato ricorso al TAR contro la procedura di selezione pubblica.

Inoltre, alle figure dirigenziali va aggiunta quella del Segretario Generale, la cui funzione è di assistere gli organi di governo del Comune nell’azione amministrativa. Viene nominato dal Sindaco, che lo sceglie tra gli iscritti all’albo nazionale dei segretari comunali e provinciali, al quale si accede mediante il superamento di un concorso pubblico. Dipende, funzionalmente, dal primo cittadino, sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l’attività. Inoltre, ricopre il ruolo di Responsabile Prevenzione Corruzione. Dall’Agosto del 2013 il Segretario Generale del Comune di Siracusa è l’Avv. Danila Costa

Nella tabella sottostante, abbiamo un quadro riassuntivo del costo dei dirigenti comunali dal 2010 al 2015, in base alle varie voci che compongono lo stipendio.

 

IL 2010

Nel 2010 il Sindaco era Roberto Visentin, (centro-destra), eletto nel Giugno del 2008, e al secondo anno del suo mandato. La spesa totale per i 20 dirigenti in carica ha sfiorato per quell’anno i 2 MILIONI DI EURO, ma ciò che colpisce maggiormente è l’ammontare della retribuzione di risultato, che ricordiamo corrisponde, in misura massima, al 30% della retribuzione di posizione del singolo dirigente.

Pertanto risulta che, nel 2010 il 70% dei dirigenti hanno raggiunto in pieno gli obiettivi a loro assegnati, percependo il massimo della retribuzione di risultato (100%).

In media, ai 20 dirigenti in servizio è stato assegnato il 91,5% della retribuzione di risultato per loro disponibile (circa 210 mila euro di premio).

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

IL 2011

Nel 2011 (Sindaco Roberto Visentin), il numero dei dirigenti si era ridotto drasticamente da 20 a 12, per una spesa complessiva che è passata dai quasi 2 MILIONI DI EURO del 2010, a 1 MILIONE E 250 MILA EURO nel 2011.

Anche in questa occasione, il 75% dei dirigenti raggiunse in pieno gli obiettivi a loro assegnati, percependo il massimo della retribuzione di risultato (100%).

In media, ai 12 dirigenti in servizio è stato assegnato il 91% della retribuzione di risultato per loro disponibile (circa 140 mila euro di premio).

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

IL 2012

Nel 2012, ultimo anno della sindacatura Visentin, che a Dicembre si dimise dalla carica di primo cittadino, il numero dei dirigenti contava sempre le 12 unità, per una spesa complessiva di quasi 1 MILIONE E 230 MILA EURO.

L’approvazione del Bilancio di Previsione, avvenuto il 28 Novembre 2012, ha dato il via al Piano Esecutivo di Gestione (PEG) e al Piano degli Obiettivi (PDO), che venne approvato con determina sindacale l’11 Dicembre 2012. Quindi, risulta curioso, come la dirigenza ha avuto solo 20 giorni per completare gli obiettivi di un anno.

Gli obiettivi dei singoli settori portano date di approntamento diverse. Si va dal Settore Ambiente che ha definito i propri obiettivi l’8 Giugno, al Settore Fiscalità Locale il 26 Ottobre, fino al “lento” Settore Manutenzione che determina i propri obiettivi il 31 Dicembre!!!

Ma ciò che risalta maggiormente è che la stragrande maggioranza degli obiettivi specifici per ogni settore, sembrerebbe rappresentare il normale dovere d’ufficio, per il quale alla fine del mese è già previsto lo stipendio.

Infatti, tale impressione viene suffragata dall’analisi dettagliata di alcuni di questi obiettivi.

SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE: gli obiettivi “azione di contrasto del fenomeno degli incendi – rischio sismico – prevenzione allagamenti e caduta alberi” hanno un peso complessivo del 50% e si intendono raggiunti attraverso l’invio delle segnalazioni, l’organizzazione di giornate di studio e la predisposizione di ordinanze.

POLITICHE SOCIALI: “l’insediamento della Consulta Giovanile” rappresenta il 20% degli obiettivi del settore!!!

PROVVEDITORATO: “l’affidamento del servizio di manutenzione delle fotocopiatrici” pesa il 20% per il raggiungimento degli obiettivi del settore.

UFFICIO TRIBUTI: l’obiettivo “azioni di contrasto all’evasione fiscale” dal peso del 30%, risulta raggiunto tramite “l’emissione di almeno 25.000 avvisi di accertamento ICI e TARSU”. A fine 2012 sono stati 26.385 gli avvisi di accertamento emessi. Di questi, il 13% circa è stato annullato in autotutela dal Comune stesso. Addirittura nel 2011, gli avvisi ICI annullati sono stati il 30% di quelli emessi. L’indicatore è l’emissione dell’avviso, non l’incasso della somma evasa.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE: l’obiettivo “impresa in un giorno: SUAP”, dal peso del 35%, si intende raggiunto con l’indicatore “numero delle pratiche”, L’indicatore da raggiungere era 80, le pratiche evase sono state 100 per tutto il 2012. Obiettivo pienamente raggiunto.

CENTRO STORICO: uno dei tre obiettivi del Settore, dal peso del 30% era “ultimazione dei lavori di restauro Teatro Comunale”. L’obiettivo è stato raggiunto al 90%. Superfluo ogni commento!!!

SERVIZI INFORMATICI: “potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e il potenziamento dei servizi al cittadino”, pesano complessivamente il 50% degli obiettivi del settore, ritenuto raggiunto al 70%.

RISORSE UMANE E PROGRAMMAZIONE: la “definizione e avvio sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa” rappresenta il 20% degli obiettivi.  Ma non è un obbligo di legge, previsto dalla Riforma Brunetta del 2009? L’obiettivo si intende raggiunto al 100% con l’approvazione di una delibera di Giunta e di una delibera del Consiglio Comunale.

Dalla Relazione sulle Performance, risulta che, su 56 obiettivi totali, 44 sono stati  raggiunti oltre il 50%. 27 sono stati raggiunti al massimo e solo 4 obiettivi non sono stati raggiunti (http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/020_rel_per/2014/0001_Documenti_1403776034941/1406201320415_relazione_performance.pdf).

Interessante osservare quali obiettivi NON sono stati raggiunti nel 2012:

  • non sono stati riavviati i lavori alla “Marina”;
  • una riduzione dei costi per l’affidamento dei minori in istituto;
  • una razionalizzazione della gestione delle utenze (telefoniche, elettriche, etc);
  • nessuna segnalazione in merito al recupero dell’evasione;

questi sì, obiettivi importanti che avrebbero potuto migliorare le condizioni di vita dei siracusani.

In fase di approvazione del Bilancio 2012, venne presentato l’emendamento n°67, il quale proponeva di tagliare parte delle somme destinate alla PRODUTTIVITÀ’ dei vari Settori, per un totale di 86.012,00€. I Dirigenti diedero parere tecnico e contabile contrario, ma l’emendamento venne approvato egualmente dal Consiglio Comunale in scadenza (si sarebbe votato a Giugno 2013). Per effetto dell’emendamento n°67, il fondo destinato alla retribuzione di posizione e risultato per l’anno 2012 passò da 652.389€ a 566.377€. La riduzione venne fatta prevalentemente a carico della retribuzione di risultato dei Dirigenti per l’anno 2012 (da 202.152€ a 154.343€)**.

Quando vuole, la politica sa dove andare a tagliare.

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

Alla fine, 9 dirigenti su 11 percepirono il 97% della retribuzione di risultato loro spettante, in virtù del taglio deciso in fase di approvazione del Bilancio 2012, per un totale di oltre 126 mila euro.

I dati relativi alla retribuzione di risultato del Dott. Ortisi non sono pervenuti.

 IL 2013

Il 2013 è l’anno dell’elezione di Garozzo a Sindaco e della maggioranza PD in Consiglio Comunale, e la nuova amministrazione operò alcuni cambi al vertice dirigenziale.

Tra questi, al Segretario Generale Giovanni Tracia andato in pensione gli subentrò l’Avv. Danila Costa. Il capo della Polizia Municipale, Giovanni Monterosso, venne sostituito dal Dott. Correnti e ricompare l’Ing. Natale Borgione.

Alla fine del 2013, le figure dirigenziali in organico sono 13, per una spesa complessiva di quasi 1 MILIONE E 300 MILA EURO.

Se nel 2012 gli obiettivi erano stati fissati soltanto 20 giorni prima della fine dell’anno, nel 2013, con il nuovo sindaco, il Piano degli Obiettivi per l’anno 2013 è stato approvato soltanto il 23 Dicembre.

In seguito ad una nostra specifica richiesta, il Direttore Generale Vincenzo Migliore scrive che “in ordine alla data di fissazione degli obiettivi relativi all’anno 2013, questa fa riferimento alla deliberazione della Giunta municipale n°167 del 23 Dicembre 2013 che approva, all’interno dello stesso atto … il piano degli obiettivi ed il piano delle performance 2013/2015”. Il Direttore Generale ha ritenuto che fosse una formalizzazione l’approvazione degli obiettivi a fine anno, a causa dei ritardi per l’approvazione del Bilancio di Previsione. Tuttavia tiene a specificare che la dirigenza ha operato, per il 2013, sulla scorta degli obiettivi del Piano delle performance 2012/2014.

Pertanto si è provveduto a verificare alcuni di questi obiettivi nel dettaglio.

CENTRO STORICO: l’obiettivo “lavori di consolidamento e restauro dei muraglioni sottostanti il lungomare Alfeo” si intende raggiunto con l’individuazione e il superamento delle criticità che tengono fermo l’iter da 4 anni e l’invio alla protezione civile del progetto esecutivo per il finanziamento. “La redazione di una relazione tecnica” per l’avanzamento dei lavori al Teatro Comunale, viene considerato un obiettivo soddisfatto al 70%.

MANUTENZIONE: obiettivi interni del settore sono la manutenzione ordinaria degli immobili comunali, il controllo del funzionamento dell’illuminazione pubblica, la manutenzione ordinaria delle strade, piazze e marciapiedi, e delle scuole.

POLITICHE SOCIALI: “l’insediamento della Consulta del Volontariato” vale da sola il 20% degli obiettivi del settore.

GARE E CONTRATTI: un obiettivo del settore è “l’espletamento di n° 50 procedure per l’acquisizione di beni e servizi mediante il sistema del cottimo fiduciario”. Questa è una procedura notevolmente semplificata rispetto alle procedure ordinarie per l’affidamento di un appalto, e tutto ciò avviene in un Comune in cui le procedure di gara mediante pubblicazione di un bando rappresentano solo l’1,25% del totale (FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/110_ban_gar_con/). 

MOBILITA’: un obiettivo è “lo studio di percorsi e proposta deliberativa per istituzione servizio” trenino elettrico e un “tourist bus”.

SERV.FINANZIARI: tra gli obiettivi del settore si nota “l’assistenza agli organi comunali per l’approvazione del bilancio di previsione, per l’adozione del PEG o del piano finanziario TARI” (ma non dovrebbe essere il normale lavoro?).

POLIZIA: obiettivo del Settore è potenziare vari tipi di controlli (occupazione suolo pubblico, sosta, violazioni ambientali, etc). Tra gli obiettivi si rileva “il controllo dell’attività di repressione delle violazioni del C.d.S. in materia di sosta” che si intende soddisfatto con l’utilizzo di 30 ausiliari del traffico.

PROTEZIONE CIVILE: gli obiettivi per questo settore sono gli stessi del 2012. “L’azione di contrasto del fenomeno degli incendi”, si intende un obiettivo raggiunto tramite la “trasmissione alla polizia ambientale delle segnalazioni pervenute di terreni abbandonati a rischio incendio”, da realizzare entro settembre.

AMBIENTE: l’obiettivo “lotta al randagismo: revisione convenzione con rifugi ed associazioni animaliste”, ha come indicatore un generico rinnovo convenzioni. 

AFFARI GENERALI – SPORT: un obiettivo specifico è la “gestione attività legata all’insediamento nuova amministrazione comunale”, che ha come indicatore la convocazione della prima seduta del nuovo consiglio comunale, e ha un peso del 10% sull’intero anno.

FISCALITA’ LOCALE: un obiettivo è la “revisione progetto gestione dei servizi di riscossione e supporto” che ha come indicatore di risultato finale la firma di una “determina dirigenziale” per la proroga alla società che svolge il servizio di supporto all’Ufficio Tributi (peso del 40%), oppure “l’emissione di n° 20.000 avvisi di accertamento ICI-TARSU” . Nel 2012 il 13% circa degli avvisi inviati è stato annullato in autotutela dal Comune stesso. Addirittura nel 2011, gli avvisi ICI annullati sono stati il 30% di quelli emessi.

RISORSE UMANE: obiettivi sono “l’applicazione del sistema della performance” e “l’assistenza all’elaborazione del PEG e del PDO”, ma non dovrebbero essere tutti atti obbligatori di una amministrazione? Oppure l’ottimizzazione del capitale umano si intende un obiettivo soddisfatto al 100% per aver proposto una delibera di Giunta, e proceduto all’immissione in servizio di soggetti vincitori di concorso.

ANTI-CORRUZIONE: il contrasto alla corruzione si intende soddisfatto al 100% con l’approvazione del Piano Triennale per la trasparenza e integrità, e l’organizzazione di alcune giornate formative.

Dalla Relazione sulle Performance risulta che, su 65 obiettivi totali, 56 sono stati raggiunti oltre il 50%. Di questi ultimi, 33 sono stati raggiunti al massimo. Solo 4 obiettivi non sono stati raggiunti (http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/020_rel_per/2014/0001_Documenti_1403776034941/1406201409712_relazione_performance_2014.pdf).

Interessante osservare alcuni obiettivi che NON sono stati raggiunti nel 2013:

  • l’attivazione di un portale sul Turismo;
  • la progettazione di un nuovo sistema di Trasporto Pubblico Locale;
  • l’archiviazione digitale della documentazione del Settore Urbanistica;

questi sì, obiettivi importanti che avrebbero potuto migliorare le condizioni di vita dei siracusani.

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

IL 2014

Nel 2014 le figure dirigenziali in organico contavano ancora 13 unità, per una spesa complessiva di quasi 1 MILIONE E MEZZO DI EURO. Ma soprattutto è l’anno del Dott. Vincenzo Migliore, il quale assume, dal Sindaco Garozzo, l’incarico di Direttore Generale del Comune di Siracusa, figura mai presente prima nel nostro Ente, e che sarà mantenuta fino alla scadenza del contratto, cioè il 31 Maggio 2016.

In data 30 giugno 2014 la Giunta ha approvato il P.D.O., cioè il Piano degli Obiettivi per l’anno 2014. Il Bilancio previsionale 2014 venne approvato dal Consiglio Comunale in data 18 novembre 2014, mentre il PEG (Piano Esecutivo di Gestione) per l’anno 2014 venne ratificato in data 05 dicembre 2014.

Nel verificare alcuni di questi obiettivi nel dettaglio, non si è potuto scendere nel particolare visto che nella documentazione trasmessa mancavano le percentuali  relative al peso e gli indicatori di ciascun obiettivo. I dati riportati sono stati estrapolati dalla Relazione sulle Performance per l’anno 2014.

CENTRO STORICO: ancora una volta si evidenzia che come obiettivo veniva posta la chiusura definitiva dei lavori per il Teatro Comunale, che risulta soddisfatto al 90%.

MANUTENZIONE: per la tutela del Verde Pubblico, un obiettivo veniva considerato “la stampa di 2000 targhette numerate”, ovviamente raggiunto al 100%. Viene considerato un obiettivo la firma di una determina con cui vengono assunti due consulenti esterni che assisteranno il Comune sulla tematica del risparmio energetico. Un obiettivo raggiunto al 100% è la trasmissione al consiglio comunale di una proposta di revisione del PRG da parte di un gruppo di lavoro interno all’Ufficio. Invece, nell’Aprile 2016, fu stabilito che la revisione del PRG sarà appaltata all’esterno per 600.000 euro, in quanto mancano le risorse interne all’Ente (http://www.siracusanews.it/node/71204).

MOBILITA’: un obiettivo veniva considerato ’individuazione del gestore per il trenino elettrico, soddisfatto al 90%. Oppure la manutenzione e gestione dei bus elettrici e delle go-bike, servizio, peraltro, svolto da una ditta esterna.

All’interno degli uffici, 4 persone avevano come obiettivo redigere determine-delibere-ordinanze. Sei persone avevano l’obiettivo di stilare nulla osta e pareri. Una persona curava i rapporti con l’AST. Una persona ha l’obiettivo di coordinare i parcheggi. Una ha l’obiettivo di gestire l’archivio e una il protocollo. Una persona aveva l’obiettivo di fare acquisti in rete e 4 persone avevano l’obiettivo di fare sopralluoghi per il traffico.

SERV.FINANZIARI: tra gli obiettivi del settore si annovera l’assistenza agli organi comunali per l’approvazione del bilancio o del piano finanziario TARI (non dovrebbe essere il normale lavoro?).

All’interno degli uffici, due persone avevano l’obiettivo di studiare le problematiche della fatturazione elettronica. Sei persone avevano l’obiettivo di aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi. Quattro persone avevano l’obiettivo di stampare e inviare il bilancio alla corte dei conti. Le stesse persone avevano l’obiettivo di inviare il rendiconto di gestione e poi controllarlo.

POLIZIA: obiettivo del Settore è potenziare i controlli a vari livelli.

All’interno degli uffici, il “potenziamento dell’attività di controllo delle infrazioni del C.d.S.in materia di sosta…” ha come indicatore “accertamento di almeno 5000 infrazioni nelle strisce blu”, oppure  “la dotazione delle Sezioni circoscrizionali di Polizia Municipale degli strumenti necessari per l’attività di Polizia Stradale …” ha come indicatore di risultato il “percorrere almeno 5000 KM con ciascun automezzo e almeno 1000 KM con ciascun motoveicolo”. Il “potenziamento del controllo su occupazioni di suolo pubblico abusive …” ha come indicatore la “contestazioni di almeno 50 verbali…”, mentre il “potenziamento dell’attività di vigilanza sulle affissioni abusive…” ha come indicatore “l’accertamento di almeno 50 illeciti”. Infine, “la riorganizzazione degli uffici amministrativi del comando” prevede anche la comunicazione istituzionale da realizzare attraverso la “comunicazione con social network”.

PROTEZIONE CIVILE: gli obiettivi per questo settore sono sempre gli stessi dal 2012.

AMBIENTE: uno dei 5 obiettivi del Settore è quello di redigere il “bando servizio gestione rifiuti”, obiettivo effettivamente raggiunto entro l’anno con la pubblicazione della gara. Altri obiettivi sono dei generici “miglioramento servizio raccolta differenziata ed incremento raccolta”, “implementazione controllo emissioni ed inquinamento atmosferico”, mentre anche per il 2014 la lotta al randagismo si intende compiuta attraverso la firma di “nuove convenzioni cattura e custodia”.

AFFARI GENERALI – SPORT: obiettivi del dirigente sono “l’implementazione digitalizzazione servizi”, la “novazione contratti di locazione” o il “coordinamento trasparenza atti” (ma non è un obbligo di legge?). La manutenzione degli impianti sportivi risulta essere un obiettivo soddisfatto al 100%. All’interno degli uffici, una persona ha l’obiettivo di verificare i problemi del protocollo informatico e la funzionalità dell’albo pretorio.

FISCALITA’ LOCALE: uno dei tre obiettivi del Settore è “l’emissione di n° 16.000 avvisi di accertamento ICI-TARSU”. Si ricorda come, nel 2012, il 13% circa degli avvisi inviati è stato annullato in autotutela dal Comune stesso. Addirittura nel 2011, gli avvisi ICI annullati sono stati il 30% di quelli emessi.

DIREZIONE GENERALE: ancora una volta ci ritroviamo come obiettivo “nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance” oppure “l’assistenza per l’approvazione del PEG e del PDO” (ma non dovrebbero essere tutti obblighi di legge?).

ANTI-CORRUZIONE: per la nostra amministrazione, il contrasto alla corruzione si intende soddisfatto al 100% con l’approvazione del Piano Triennale Anticorruzione.

Dalla Relazione sulle Performance risulta che, su 88 obiettivi totali, 69 sono stati raggiunti oltre il 50%. 50 sono stati raggiunti al massimo, mentre 11 sono stati gli obiettivi non raggiunti (http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/020_rel_per/2014/0001_Documenti_1403776034941/1448530336046_relazione_performance_2015.pdf).

Interessante osservare quali obiettivi NON sono stati raggiunti nel 2014:

  • la creazione di un PORTALE SUL TURISMO, obiettivo mancato per il terzo anno consecutivo, ma di sicuro avrebbe potuto essere di grande rilevanza per il tessuto economico della città;
  • un nuovo sistema di Trasporto Pubblico Locale;
  • una vera spending review sulla telefonia fissa, mobile, e il consumo energetico;
  • il censimento degli immobili a rischio sismico;

questi sì, obiettivi importanti che avrebbero potuto migliorare le condizioni di vita dei siracusani.

Nel Luglio 2015 l’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), organo deputato alla valutazione delle performance dirigenziali per l’erogazione dei premi di risultato, ha espresso un giudizio chiaramente INSODDISFACENTE sul funzionamento del Sistema delle Performance del nostro Ente nell’anno 2014,  la performance organizzativa, vale a dire l’attuazione delle strategie dell’ente, la performance individuale, ovvero il grado di realizzazione degli obiettivi, e il comportamento manageriale nei confronti del personale. Nonostante questo, il 6 Agosto il Sindaco Garozzo, con determina n°183 e 184, ha dato mandato agli uffici competenti di liquidare i compensi spettanti alla dirigenza, e il 7 di Agosto la Dirigente del Settore Risorse Umane, Dott.ssa Rosaria Garufi, firma le determine n°235-237-238 e 239 con cui vengono liquidati, a dirigenza e personale, la retribuzione di risultato e il premio produttività.

Quando vuole, la Pubblica Amministrazione è velocissima!!!

(FONTE:http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/026_rel_oiv_fun_com/2014/0001_Documenti_1403776573740/1448705345280_relazione_sul_sistema_complessivo_di_valutazione_…_2015.pdf).

Sei dirigenti su tredici hanno raggiunto in pieno gli obiettivi a loro assegnati, percependo il massimo della retribuzione di risultato (100%).

In media, ai 13 dirigenti in servizio è stato assegnato l’86% della retribuzione di risultato in relazione alle somme disponibili allo scopo.

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

IL 2015

Il 2015 risulta l’anno in cui il Bilancio di Previsione è stato approvato a Gennaio 2016, a causa delle enormi difficoltà per far quadrare i conti e a seguito dell’intervento del Commissario Regionale.

In data 11 giugno 2015 la Giunta approvava il P.D.O., cioè il Piano degli Obiettivi per l’anno 2015. Visto il ritardo nell’approvazione del Bilancio di Previsione, si desume che i Dirigenti abbiano lavorato sulla previsione di spesa del bilancio triennale 2014-2016. Però, in data 02 Dicembre 2015 la Giunta delibera una VARIAZIONE DEGLI OBIETTIVI 2015, ma solo per alcune figure dirigenziali (Dott. Migliore, Dott.ssa Caligiore, Dott. Ortisi). Anche il Piano Triennale delle Performance 2015-2017 venne approvato in data 02 Dicembre 2015.

Peraltro, nel verificare l’importanza e la valenza degli obiettivi, scendendo nei dettagli, si è riscontrato quanto sotto notato:

CENTRO STORICO: uno dei tre obiettivi del Settore è “progetto di n°4 solarium…” (peso 50%), ma soprattutto l’obiettivo “Teatro Comunale Lavori per abbattimento carico incendio”, dal peso del 30%, ha come indicatore “l’acquisizione deroga vigile del fuoco”.

URBANISTICA: anche per quest’anno si rileva che l’obiettivo fissato è “prosieguo iter nuovo PRG…”, solo che adesso si procede verso il bando pubblico per la redazione (peso 20%). All’interno degli uffici, un dipendente ha l’obiettivo di essere addetto alla fotocopiatrice, e un altro ha il compito di collocare in archivio le concessioni edilizie.

RISORSE UMANE: un obiettivo dal peso del 20% è “progetto miglioramento dei servizi per incremento delle risorse variabili del salario accessorio” (i vantaggi per il cittadino?). All’interno degli uffici, l’80% degli obiettivi di un dipendente è occuparsi del salario accessorio del personale (premi,etc). Altri dipendenti hanno l’obiettivo di pagare puntualmente gettoni e rimborsi ai consiglieri, o di pagare puntualmente i compensi accessori al personale. Cinque persone sono addette alla vigilanza al parco archeologico e un impiegato ha l’obiettivo di fare fotocopie e usare lo scanner. C’è chi ha l’obiettivo di protocollare gli atti.

SERVIZI INFORMATICI: dei 4 obiettivi del Settore, dal peso del 15%, è “l’avvio del nuovo portale istituzionale”, che ricordiamo essere stato affidato ad un soggetto esterno per 19mila euro (http://www.siracusanews.it/node/54912).

FISCALITA’ LOCALE: è uno dei tre settori che ha visto modificati gli obiettivi a dicembre 2015. In particolare viene cancellato l’obiettivo “esternalizzare servizio recupero evasione” (peso 10%).

Come per gli altri anni, uno degli obiettivi è “l’emissione avvisi di accertamento ICI-IMU-TARES-TARSU”, o la definizione del piano finanziario e TARI, peso del 20% (ma non è un obbligo?). MOBILITA’: un obiettivo del peso del 20% è proporre una delibera per il Piano Urbano Mobilità e Piano Urbano Traffico (è un obbligo di legge?). Nel corso dell’anno pare non sia mai stata pubblicata alcuna determina di incarico a Posizioni Organizzative.

SERVIZI FINANZIARI: tra gli obiettivi, “assistenza al bilancio e al piano finanziario” (normale lavoro?). All’interno degli uffici, una persona ha l’obiettivo di studiare le problematiche della fatturazione elettronica. Una persona ha l’obiettivo di aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi. Una ha l’obiettivo di stampare e inviare il bilancio alla corte dei conti. La stessa persona ha l’obiettivo di inviare il rendiconto di gestione e poi controllarlo. Gli obiettivi sono quasi identici al 2014, ma soprattutto rappresentano il normale lavoro di un settore come quello dei servizi finanziari.

POLIZIA MUNICIPALE: un obiettivo dal peso del 30% è “attività di recupero dati su verbali al C.d.S. non pagati anno 2012…” da realizzare attraverso “l’emissione di ruoli 2012”, oppure “l’azione di controllo mirate alla salvaguardia dell’ambiente  e del decoro urbano”  ha come indicatore di risultato l’impiego da 2 a 4 persone (peso del 20%).

PROTEZIONE CIVILE: gli obiettivi per questo settore sono sempre gli stessi dal 2012.

AMBIENTE: ancora una volta osserviamo come obiettivo “l’implementazione raccolta differenziata-tessili e regolamento centri del riuso”, attraverso la redazione di atti. Ma un obiettivo serio, non dovrebbe essere quello di raggiungere le percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge?

AFFARI GENERALI: gli obiettivi di questo Settore vengono modificati a dicembre 2015. In particolare, “l’individuazione del nuovo broker assicurativo” viene cancellato (aveva un peso del  20%), per cui redigere le gare e stipulare i contratti passa dal 20 al 30%, così come “controllare” le commissioni consiliari passa dal 20 al 30%.

SPORT E CULTURA: anche in questo caso gli obiettivi sono stati modificati a dicembre 2015. L’obiettivo “realizzazione dei totem per attività acquatiche” è stato cancellato (peso del 20%), mentre definire i criteri per il patrocinio o il supporto alla realizzazione di un torneo di pallanuoto, sono passati dal 20 al 30%. L’obiettivo è stato cambiato a Dicembre, mentre il torneo di pallanuoto si era svolto sei mesi prima (http://www.giornalesiracusa.com/notizie/2015/07/05/pallanuoto-femminile-torneo-quattro-nazioni-a-siracusa).

DIREZIONE GENERALE: gli obiettivi del Direttore Generale vengono modificati a Dicembre 2015, in particolare scompare “l’avvio portali web” per l’efficientamento dei sistemi informativi e dei servizi tributari. Ancora una volta ci ritroviamo come obiettivo “nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance”, sistema in vigore dal 1 Gennaio 2013 e sempre previsto dalla Riforma Brunetta del 2009, oppure “l’assistenza per l’approvazione del PEG e del PDO”, che sono atti obbligatori di una amministrazione.

Ricordiamo che uno degli obiettivi principali della “Riforma Brunetta”, è la TRASPARENZA delle informazioni sul Ciclo delle Performance. Oltre gli obiettivi dei vari Uffici assegnati ai Dirigenti di riferimento, ogni dirigente può conferire al personale del suo Ufficio, specifiche mansioni per il raggiungimento degli obiettivi a lui assegnati. Purtroppo, sono diversi però gli Uffici che individuano il titolare di una Posizione Organizzativa o di Alta Professionalità, senza pubblicare le schede tecniche che giustifichino tale attribuzione e che dovrebbero essere allegate alle rispettive determine. In questo modo non è possibile evincere in maniera chiara, su COSA e COME i responsabili di Posizioni Organizzative debbano operare per raggiungere gli obiettivi e percepire il premio.

FONTE: http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/

* DATI NON DEFINITIVI PER IL 2015

Nel 2015 la Giunta Garozzo ha provato a “risparmiare” qualcosa sulla retribuzione del salario accessorio della dirigenza, riducendo l’entità del compenso di posizione (e quindi di risultato). Infatti, le “posizioni” di maggiori responsabilità sono passate, per la I FASCIA, da 45.000 € a 43.000 € (annuali, comprensivi di tredicesima), per la II FASCIA da 40.500 € a 33.000 €, più una III FASCIA da 25.000 €. Ma la pianta organica dirigenziale conta 5 dirigenti da I FASCIA, e 5 dirigenti da II FASCIA (nessuno di III FASCIA), più il Direttore Generale, al quale spetta, essendo parametrato ai livelli retributivi della fascia più elevata del personale dirigenziale, una rimunerazione di posizione di 66.500 € e 15.000 € di premio di risultato massima.

Lo scorso 01 Agosto 2016, il Sindaco e la Giunta hanno approvato la Relazione sulla Performance per l’anno 2015 predisposta dalla Dirigenza (http://www.gazzettaamministrativa.it/opencms/export/sites/default/_gazzetta_amministrativa/amministrazione_trasparente/_sicilia/_siracusa/060_perf/020_rel_per/2014/0001_Documenti_1403776034941/1470656647472_relazione_sulla_performance__2016_approvata_g.m..pdf). Ad oggi (16 Dicembre 2016), sappiamo che l’O.I.V.  ha concluso il Ciclo delle Performance 2015, ma  il Comune non ha ancora provveduto all’erogazione dei premi per i risultati ottenuti a seguito del raggiungimento degli obiettivi prefissati per l’anno 2015.

CAMBIARE MARCIA, E OBIETTIVO … 

Una città come Siracusa non può essere sempre relegata agli ultimi posti di tutte le classifiche. Si rende necessario ed indispensabile “programmare” una serie di interventi che la possano far risollevare e rendere attraente agli occhi dei visitatori e vivibile per i siracusani.

Purtroppo, ad oggi, si è avuta una politica ed una amministrazione comunale disattenta che, attraverso l’operato dei proprio amministratori, non ha saputo proporre degli obiettivi ai propri dirigenti tali da cambiare,  in maniera sostanziale ed efficace, questa città.

Ovviamente questo modus operandi non è solo “siracusano”, ma riguarda moltissimi comuni siciliani ed italiani così come la puntata di Report del 19 aprile del 2015 dal titolo “l’obiettivo è il premio” ha dimostrato. La  squadra della Gabanelli ha evidenziato come, in Italia, si conti un esercito di dirigenti che portano a casa ben 800 milioni di euro di premi. Nel nord Europa le percentuali sono più basse (in Inghilterra soltanto il 25% dei funzionari raggiunge il bonus di risultato) e questo perché gli obiettivi sono più difficili da raggiungere, mentre in Italia sono molto spesso insignificanti e frequentemente coincidono con i compiti del lavoro ordinario così da essere sicuri di raggiungerli facilmente.  Inserire l’ordinaria amministrazione tra gli obiettivi non migliora, certamente, la vivibilità della città o il servizio erogato al cittadino soprattutto quando gli obiettivi ,che ricalcano l’ordinario, incidono in modo pesante nel raggiungimento del 100% del premio.

Pertanto, sarebbe auspicabile che si lavorasse per cambiare sia la strategia politica sia quella dirigenziale, al fine di  coordinare e programmare gli obiettivi.

E’ bene precisare che l’erogazione del premio di risultato, pare sia considerato, nel pensiero comune, un componente fissa del salario, mentre tale emolumento non è obbligatorio.

Per l’amministrazione comunale di Siracusa la firma di una determina con cui vengono assunti due consulenti esterni, può’ essere considerato un obiettivo per le politiche di efficientemento energetico, mentre, nello stesso periodo il Comune di Forlì (PD) è stato premiato per i progetti relativi alle politiche energetiche (20° su 104 Comuni per impianti fotovoltaici e termici installati su edifici comunali) e per l’apertura dello Sportello Energia, un aiuto alle famiglie per ridurre i consumi energetici domestici e le emissioni di CO2 (http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=166672&idCat=166710&ID=176303).

A Parma, invece, sono state avviato delle politiche di sostegno per l’incentivazione ad interventi di efficientemento energetico nei condomini. Sempre a Parma, per ciò che riguarda il Settore Ambiente e Mobilità, gli obiettivi posti dal dirigente erano il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata su tutto il territorio comunale entro il 2015, oppure l’aumento dei chilometri di piste ciclabili rispetto all’anno precedente (http://www.comune.parma.it/comune/Piano-della-Performance.aspx).

Nel Comune di Cuneo, la gestione del servizio Refezione  scolastica e Asili Nido, è valutato in base al rapporto tra il numero degli iscritti al servizio e i pasti erogati,  e il numero dei bambini rispetto alla capienza negli asili. Oppure l’obiettivo di approvare una variante al PUC, Piano di Urbanistica Commerciale, viene ritenuto soddisfatto se la proposta, oltre ad essere stata accettata dalla Regione, viene approvata dal Consiglio Comunale (http://www.comune.cuneo.gov.it/fileadmin/comune_cuneo/content/amm_organiz/Amministrazione_trasparente/Performance/PIANO_DEGLI_OBIETTIVI_2015.pdf).

Alcuni di questi sì, che sono obiettivi “rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività, specifici e misurabili in termini concreti e chiari, e tale da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi”.

Come fin troppo spesso accade in Italia, le intenzioni del legislatore erano ottime e il sistema appariva, sulla carta, perfetto … ma poi?

Si legge dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche: “la misurazione delle performance non crea valore se non è legata agli obiettivi, non supporta decisioni e azioni/attività, è utilizzata solo per la reportistica, è percepita solo come un dovere/adempimento, il personale non ne comprende l’utilità”. Ma quello che succede, in concreto, è un’altra storia.

Se Siracusa fosse una città efficiente, pulita, organizzata e a misura di cittadino, tutta la politica (che pone sempre gli obiettivi) non sarebbe guardata con sospetto o come causa di tutti i mali, ma sarebbe vista veramente come impegno civico per la città.

Le condizioni in cui si trova il Comune (ma anche la Regione), la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, e le classifiche nazionali impietose che vedono quasi sempre Siracusa relegata agli ultimi posti, rendono questa situazione insostenibile ed intollerabile.

Il portavoce Stefano Zito ha depositato due interrogazioni parlamentari all’ARS, in cui si chiede un’attività ispettiva da parte dell’Assessorato Regionale nel nostro Comune, per far luce sulla modalità di definizione degli obiettivi annuali e pluriennali (alcune volte molto simili tra loro di anno in anno) e la legittimità dei premi percepiti.

Ciò che viene chiesto a Sindaco e Giunta è:

  1. di definire obiettivi seri e innovativi per ciascun dirigente  e, visto lo stato di salute della nostra città, di proporzionare gli obiettivi in funzione della difficoltà degli stessi e del loro raggiungimento. Che l’organizzazione dei lavori tenda al miglioramento e all’efficientamento della pubblica amministrazione e, più in generale. della vita dei cittadini tutti. Più si raggiungeranno obiettivi determinanti per migliorare la qualità dei servizi per la città e per i cittadini più alto potrà essere il proprio compenso negli anni a venire.
  2. Assicurare il principio della trasparenza delle informazioni che riguardano le misurazioni e le valutazioni delle performance, in modo da garantire un controllo diffuso da parte dell’opinione pubblica.

Siamo in un periodo storico dove tutti devono dare il massimo per superare il momento difficilissimo che stiamo attraversando, e solo promuovendo la cultura della responsabilità, del merito e della trasparenza, si potrà combattere l’inefficienza e la corruzione in tutte le Pubbliche Amministrazioni, altrimenti il nostro destino sarà sempre quello di essere il fanalino di coda dell’Europa. Il Piano delle Performance e il Piano degli Obiettivi sono gli strumenti che il Sindaco ha a disposizione per incidere sulla vita della città … bene, è arrivato il momento di “cambiare obiettivo” per cambiare marcia.

MeetUp Siracusa

Stefano Zito, portavoce M5S all’ARS

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